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L’architettura moderna a Roma: tra Novecento e contemporaneità

Roma è una città dalla storia millenaria, famosa soprattutto per i monumenti dell’antichità e del Rinascimento. Tuttavia, nel corso del Novecento il suo volto è cambiato profondamente grazie alla realizzazione di nuovi quartieri e complessi architettonici che hanno lasciato un segno importante nell’identità urbana della capitale.

Accanto ai resti dell’antica Roma e ai palazzi storici, esistono quindi numerosi luoghi che raccontano l’evoluzione architettonica della città tra XX e XXI secolo.

Il Quartiere Coppedè

A pochi minuti dal centro storico si trova uno degli angoli più originali di Roma: il Quartiere Coppedè. Situato nel quartiere Trieste, tra piazza Buenos Aires e via Tagliamento, prende il nome dall’architetto Gino Coppedè, che lo progettò all’inizio del Novecento.

Il quartiere è composto da 26 palazzine e 17 villini, disposti attorno alla suggestiva Piazza Mincio. L’insieme architettonico è caratterizzato da uno stile eclettico che mescola elementi Liberty e Art Déco con richiami all’arte medievale, barocca e persino alla tradizione classica.

Passeggiare tra questi edifici significa scoprire un lato meno conosciuto della città, fatto di decorazioni elaborate, torrette, archi e dettagli sorprendenti.

La Città Universitaria

Un altro esempio significativo di architettura del Novecento è la Città Universitaria di Roma, situata nel quartiere San Lorenzo, tra le stazioni Termini e Tiburtina.

L’area era destinata a funzioni universitarie già dal 1925 e il progetto venne realizzato negli anni successivi con la partecipazione di importanti architetti come Arnaldo Foschini e Gaetano Minnucci. Inaugurata nel 1935, la Città Universitaria rappresenta uno dei principali esempi italiani di architettura razionalista.

Gli edifici, organizzati attorno a spazi aperti e piazze interne, riflettono un’idea moderna di campus universitario.

Il Foro Italico

Tra le grandi opere realizzate nel Novecento si distingue anche il Foro Italico, un vasto complesso sportivo progettato tra il 1928 e il 1936 dall’architetto Enrico Del Debbio.

Il complesso ospita numerosi impianti sportivi ed è arricchito da elementi architettonici monumentali, mosaici e statue che testimoniano l’estetica dell’epoca in cui venne costruito. Ancora oggi il Foro Italico è uno dei principali centri sportivi della città e sede di importanti eventi internazionali.

Il quartiere EUR

Un altro luogo simbolo dell’architettura romana del Novecento è l’EUR, il trentaduesimo quartiere della città. Il progetto nacque negli anni Trenta in occasione di un’Esposizione Universale che avrebbe dovuto svolgersi a Roma, ma che non ebbe mai luogo a causa della guerra.

Il quartiere venne completato e ampliato negli anni successivi, soprattutto in vista delle Olimpiadi del 1960. Oggi l’EUR è caratterizzato da ampi viali, spazi verdi e edifici monumentali, tra cui il celebre Palazzo della Civiltà Italiana, uno degli esempi più riconoscibili dell’architettura razionalista italiana.

Una Roma diversa da scoprire

Questi luoghi raccontano una Roma diversa da quella più conosciuta dai visitatori. Accanto ai monumenti antichi e alle piazze storiche esiste infatti una città moderna, fatta di quartieri progettati nel Novecento e di architetture che testimoniano l’evoluzione urbana della capitale.

Esplorare questi spazi significa scoprire un volto meno noto, ma altrettanto interessante, della città.


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Stefania
Proprietaria e sviluppatrice del sito. Da molti anni, mi dedico a Turismo.eu, unendo la professionalità come web designer alla passione nel viaggiare ed esplorare il mondo, in particolare i luoghi in cui incontro la bellezza infinita della natura in tutte le sue espressioni.