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Dintorni di Firenze: tra borghi, colline e natura

Firenze occupa una conca attraversata dall’Arno e circondata da colline che fanno parte del paesaggio della città. Basta allontanarsi di pochi chilometri dal centro storico per trovare borghi, ville, aree archeologiche e percorsi nella natura.

Fiesole è la meta più conosciuta, ma non è l’unica. A sud si sale verso le colline di Bellosguardo e Arcetri, a nord si raggiungono Settignano e Monte Morello, mentre lungo le strade che escono dalla città compaiono ville e piccoli centri che permettono di conoscere un territorio molto diverso dal centro monumentale.

Fiesole: il borgo sulle colline di Firenze

A circa 8 chilometri dal centro di Firenze, Fiesole occupa una posizione panoramica sulle colline a nord-est della città.

Le sue origini precedono quelle di Firenze. Fu un importante centro etrusco e conserva ancora testimonianze della sua lunga storia nell’Area Archeologica di Fiesole, dove si trovano il teatro romano, le terme e i resti di un tempio etrusco-romano.

Il centro del borgo si sviluppa intorno a Piazza Mino da Fiesole, dominata dalla Cattedrale di San Romolo. Salendo verso il convento di San Francesco si raggiungono alcuni dei punti panoramici più interessanti sulla valle dell’Arno e su Firenze.

Fiesole può essere visitata in mezza giornata ed è raggiungibile anche con i mezzi pubblici dal centro di Firenze.

Settignano

Sul versante nord-orientale delle colline fiorentine si trova Settignano, piccolo centro oggi compreso nel comune di Firenze.

Il borgo è legato alla tradizione degli scalpellini e degli scultori che lavoravano la pietra delle cave della zona. Qui trascorse parte della sua infanzia anche Michelangelo Buonarroti, affidato a una famiglia di scalpellini.

Tra Ottocento e Novecento Settignano attirò inoltre artisti e scrittori. Gabriele D’Annunzio visse per alcuni anni nella vicina Villa La Capponcina.

Più che per singoli monumenti, Settignano è interessante per la posizione, le ville e il paesaggio collinare che circonda il borgo.

Piazzale Michelangelo e San Miniato al Monte

Non è necessario uscire realmente dalla città per raggiungere uno dei suoi paesaggi collinari più conosciuti.

Piazzale Michelangelo, sulla collina a sud dell’Arno, offre una vista molto ampia sul centro storico, con Palazzo Vecchio, Santa Croce e la Cupola del Brunelleschi.

Poco più in alto si trova la Basilica di San Miniato al Monte, uno degli edifici romanici più importanti di Firenze. Dal sagrato si osserva la città da una prospettiva diversa rispetto a quella del piazzale.

La zona può essere raggiunta a piedi dall’Oltrarno e inserita facilmente anche in una visita di un giorno a Firenze.

Arcetri e le colline a sud di Firenze

Proseguendo verso sud si entra nella zona collinare di Arcetri, caratterizzata da ville, giardini e strade che attraversano la campagna appena fuori dal centro.

Arcetri è legata soprattutto alla figura di Galileo Galilei, che trascorse gli ultimi anni della sua vita nella villa Il Gioiello.

Nella stessa zona si trova l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, mentre poco distante si incontra il complesso della Certosa di Firenze, già nel territorio di Galluzzo.

È una parte dei dintorni fiorentini particolarmente interessante per chi vuole affiancare alla visita della città qualche percorso tra storia e paesaggio.

Monte Morello: natura e sentieri

A nord-ovest di Firenze il paesaggio cambia ancora con Monte Morello, il rilievo più importante dell’area immediatamente circostante alla città.

Boschi e sentieri ne fanno una delle principali zone verdi frequentate per passeggiate ed escursioni. Dai punti più aperti si possono osservare Firenze e la pianura circostante.

Monte Morello è soprattutto una destinazione naturalistica: rispetto a Fiesole o Settignano richiede più tempo e conviene scegliere in anticipo il percorso da seguire in base alla lunghezza e al dislivello.

Le ville medicee nei dintorni di Firenze

Le colline intorno a Firenze conservano anche numerose residenze legate alla famiglia Medici.

Tra quelle più interessanti nei dintorni della città si trovano Villa La Petraia e Villa di Castello, nella zona settentrionale di Firenze. Poco più lontano, nel territorio di Vaglia, si trova Villa Demidoff, sviluppata nell’area dell’antica villa medicea di Pratolino e conosciuta soprattutto per il grande Colosso dell’Appennino del Giambologna.

Le ville e i giardini permettono di approfondire un aspetto della storia fiorentina che rimane spesso fuori dagli itinerari concentrati esclusivamente sul centro.

Cosa vedere nei dintorni di Firenze se hai poco tempo

Con mezza giornata, Fiesole è probabilmente la destinazione più semplice da abbinare alla visita di Firenze. Piazzale Michelangelo e San Miniato al Monte possono invece essere inseriti direttamente in un itinerario nel centro e nell’Oltrarno.

Con una giornata in più si può scegliere tra le ville medicee, Settignano e Arcetri oppure dedicarsi a un’escursione sui sentieri di Monte Morello.

Chi dispone dell’auto può naturalmente ampliare molto il raggio del viaggio: le colline intorno a Firenze costituiscono infatti il passaggio verso il Chianti, il Mugello e le altre aree della Toscana centrale.

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Stefania
Proprietaria e sviluppatrice del sito. Da molti anni, mi dedico a Turismo.eu, unendo la professionalità come web designer alla passione nel viaggiare ed esplorare il mondo, in particolare i luoghi in cui incontro la bellezza infinita della natura in tutte le sue espressioni.