La primavera è uno dei periodi più interessanti per una vacanza sul Mar Rosso. Le giornate sono soleggiate, le piogge molto rare e le temperature permettono di trascorrere molto tempo all’aperto senza affrontare il caldo intenso dell’estate egiziana.
Tra marzo e maggio, però, le condizioni cambiano progressivamente: marzo può essere ancora ventilato, aprile offre un buon equilibrio tra caldo e temperature del mare, mentre a maggio le giornate diventano decisamente estive.
Anche la località fa la differenza. Sharm el-Sheikh, Hurghada, Marsa Alam e Dahab hanno caratteristiche diverse per spiagge, vento, barriera corallina e tipo di vacanza.
Che clima c’è sul Mar Rosso in primavera?
A marzo le temperature diurne sono già piacevoli, ma la sera può fare fresco e nelle zone esposte il vento può essere abbastanza presente. È un buon periodo per chi vuole alternare il mare alle escursioni e preferisce evitare temperature elevate.
Ad aprile le giornate diventano più calde e le temperature possono facilmente avvicinarsi ai 30 °C. Il mare è già adatto a nuotare e fare snorkeling, anche se chi rimane a lungo in acqua può trovare utile una muta leggera.
Maggio segna invece il passaggio verso l’estate. Le temperature aumentano sensibilmente, soprattutto nelle località più meridionali, e il mare diventa progressivamente più caldo.
Per chi cerca soprattutto una vacanza balneare, aprile e maggio sono probabilmente i mesi più interessanti della primavera, mentre marzo è particolarmente piacevole per combinare mare, deserto e visite culturali.
Sharm el-Sheikh
Sharm el-Sheikh è la località più conosciuta e una delle più organizzate del Mar Rosso egiziano.
Resort, spiagge attrezzate, centri diving e numerose possibilità di escursione la rendono adatta a chi cerca una vacanza comoda senza rinunciare alla possibilità di esplorare il mare.
Uno dei suoi maggiori punti di forza è la barriera corallina. Il Parco Nazionale di Ras Mohammed e lo Stretto di Tiran ospitano alcuni dei siti di snorkeling e immersione più conosciuti della regione.
In primavera Sharm può essere una scelta interessante anche per la presenza di baie relativamente protette dal vento, un elemento da considerare soprattutto a marzo.
Hurghada
Hurghada si sviluppa lungo un ampio tratto di costa e offre una scelta molto vasta di hotel e resort.
Rispetto a Sharm, molte zone hanno spiagge sabbiose con un accesso al mare più semplice, caratteristica interessante per le famiglie e per chi non vuole necessariamente entrare in acqua attraverso i pontili che superano la barriera corallina.
Da Hurghada partono inoltre numerose escursioni in barca verso isole e reef al largo, dove è possibile fare snorkeling.
La zona è piuttosto esposta al vento e proprio per questo è molto frequentata anche dagli appassionati di windsurf e kitesurf.
Marsa Alam
Marsa Alam è una buona scelta per chi considera il mare e la barriera corallina la parte principale del viaggio.
La costa è meno urbanizzata rispetto a Hurghada e Sharm e alterna resort, lunghi tratti desertici e baie dove la barriera si trova molto vicino alla riva.
Una delle più conosciute è Abu Dabbab, frequentata da tartarughe marine e nota anche per la possibilità, mai garantita, di avvistare il dugongo.
Più al largo si trovano siti di immersione come Elphinstone Reef, destinati soprattutto a subacquei con esperienza.
Essendo più a sud, Marsa Alam tende a raggiungere temperature elevate prima rispetto alle località settentrionali. Aprile e maggio sono quindi particolarmente indicati per chi cerca caldo e mare.
Dahab
Dahab si trova sulla costa orientale della penisola del Sinai, affacciata sul Golfo di Aqaba.
Ha dimensioni più contenute e un’atmosfera molto diversa dai grandi complessi turistici di Sharm e Hurghada. Lungo il mare si susseguono piccoli hotel, ristoranti, centri diving e locali.
È particolarmente conosciuta nel mondo delle immersioni per il Blue Hole, ma offre anche snorkeling, windsurf, kitesurf ed escursioni nell’entroterra del Sinai.
Può essere una buona alternativa per chi preferisce una località più raccolta e vuole alternare giornate sul mare ed escursioni.
Quale località scegliere?
La scelta dipende soprattutto dal tipo di viaggio.
Sharm el-Sheikh è indicata per chi cerca una destinazione organizzata, una bella barriera corallina e la possibilità di scegliere baie relativamente riparate.
Hurghada offre molta scelta di strutture, spiagge facilmente accessibili e numerose escursioni in mare.
Marsa Alam è particolarmente interessante per snorkeling e immersioni e per chi preferisce una costa meno urbanizzata.
Dahab è adatta a chi cerca strutture più piccole, sport acquatici, immersioni e un ambiente diverso dai grandi resort.
Snorkeling e immersioni
La barriera corallina è uno dei principali motivi per scegliere il Mar Rosso.
Anche senza essere subacquei esperti è possibile osservare coralli e numerose specie di pesci facendo snorkeling dalla costa o partecipando a un’escursione in barca.
Ras Mohammed e Tiran sono tra i riferimenti principali nell’area di Sharm el-Sheikh; Abu Dabbab ed Elphinstone si trovano invece nella zona di Marsa Alam.
È importante evitare di toccare o calpestare i coralli e mantenere una certa distanza dagli animali marini. La barriera è un ecosistema fragile e la sua conservazione dipende anche dal comportamento di chi la visita.
Marzo, aprile o maggio?
Se l’obiettivo principale è il mare, aprile rappresenta probabilmente il compromesso migliore: le temperature sono già elevate, le giornate lunghe e il caldo generalmente non raggiunge ancora i livelli estivi.
Marzo è più indicato per chi soffre il caldo o vuole inserire nel viaggio escursioni nel deserto e visite ai siti archeologici.
Maggio è invece ideale per chi cerca condizioni decisamente estive e temperature dell’acqua più alte, tenendo presente che nelle zone meridionali le giornate possono diventare già molto calde.
Abbinare il Mar Rosso a un viaggio in Egitto
Una vacanza sul Mar Rosso può essere anche l’occasione per conoscere altre zone dell’Egitto.
In primavera le temperature sono generalmente più favorevoli rispetto all’estate per visitare siti archeologici e città dell’interno. A seconda della località scelta, si può quindi pensare a un viaggio che combini alcuni giorni di mare con Il Cairo, Luxor o altre tappe lungo il Nilo.
Informazioni pratiche
Per entrare in Egitto è necessario verificare i documenti e i requisiti d’ingresso previsti per la propria nazionalità. Per i cittadini italiani è consigliabile controllare prima della partenza le indicazioni aggiornate delle autorità competenti, comprese quelle relative al visto turistico.
La valuta è la sterlina egiziana. Nelle principali località turistiche sono diffuse le carte di pagamento, ma avere con sé un po’ di valuta locale è utile per le piccole spese.
Anche eventuali indicazioni sanitarie e di viaggio vanno controllate prima della partenza, perché possono cambiare nel tempo.
Perché scegliere il Mar Rosso in primavera
Il vantaggio principale è poter trovare condizioni quasi estive quando in molte destinazioni mediterranee la stagione balneare non è ancora iniziata.
Ma il Mar Rosso offre qualcosa in più del clima. La barriera corallina, il contrasto tra deserto e mare e la possibilità di alternare spiaggia, snorkeling, immersioni ed escursioni permettono di costruire un viaggio molto diverso dalla classica vacanza balneare.
Scegliendo tra marzo, aprile e maggio in base alle proprie preferenze, la primavera permette inoltre di trovare un buon equilibrio tra temperature, attività all’aperto e giornate trascorse sul mare.




