Sharm el-Sheikh

Sharm el-Sheikh a giugno: clima, mare e cosa fare

Giugno a Sharm el-Sheikh in Egitto significa giornate molto calde, cielo quasi sempre sereno e un Mar Rosso ormai caldo. È un periodo adatto soprattutto a chi cerca una vacanza di mare, snorkeling e immersioni e non soffre particolarmente le alte temperature.

Rispetto a luglio e agosto, giugno permette inoltre di anticipare il periodo più caldo dell’estate, anche se nelle ore centrali della giornata le temperature sono già elevate.

Sharm el-Sheikh si trova all’estremità meridionale della penisola del Sinai, tra il deserto e il Mar Rosso. La costa alterna baie, promontori e reef corallini, mentre alle spalle della città iniziano quasi immediatamente le montagne rocciose del Sinai.

Che clima c’è a Sharm el-Sheikh a giugno?

A giugno le temperature massime superano frequentemente i 35 °C e le giornate sono lunghe e molto soleggiate. Anche la sera le temperature rimangono generalmente elevate.

Le precipitazioni sono praticamente assenti e il mare è caldo, una condizione particolarmente favorevole per chi vuole trascorrere molto tempo in acqua.

Il caldo va però tenuto in considerazione quando si organizzano le escursioni. Le attività nel deserto e le visite nell’entroterra sono preferibili nelle prime ore del mattino o verso sera, evitando quando possibile le ore centrali.

Chi preferisce temperature più moderate può scegliere aprile, maggio oppure l’autunno.

Le zone di Sharm el-Sheikh

Sharm non è una località raccolta attorno a un unico centro: le diverse baie si sviluppano lungo diversi chilometri di costa e scegliere dove soggiornare può cambiare parecchio l’esperienza.

Naama Bay è una delle zone più conosciute, con hotel, ristoranti, negozi e locali concentrati attorno alla baia e al lungomare.

Sharks Bay è interessante soprattutto per il mare e la vicinanza ad alcuni reef, mentre Nabq Bay, più a nord, è caratterizzata da grandi resort e spazi aperti, ma è generalmente più esposta al vento.

Nella zona di Ras Um Sid e Hadaba si trovano invece alcuni punti particolarmente interessanti per lo snorkeling, con reef facilmente raggiungibili dalla costa.

Prima di prenotare un hotel conviene quindi controllare non soltanto la struttura, ma anche il tipo di accesso al mare: in molte zone la barriera corallina arriva molto vicino alla costa e per entrare in acqua si utilizzano appositi pontili.

Ras Mohammed

Una delle escursioni più interessanti da Sharm el-Sheikh è il Parco Nazionale di Ras Mohammed, situato all’estremità meridionale del Sinai.

L’incontro tra il Golfo di Aqaba e il Golfo di Suez ha creato un ambiente marino particolarmente ricco. Reef, pareti coralline e numerose specie di pesci ne fanno uno dei luoghi più conosciuti del Mar Rosso per snorkeling e immersioni.

Il parco può essere visitato sia con escursioni via terra sia in barca, permettendo di raggiungere diversi punti della costa e siti di immersione.

Lo Stretto di Tiran

Un’altra zona molto conosciuta dagli appassionati di immersioni è lo Stretto di Tiran, tra la penisola del Sinai e l’isola di Tiran.

Qui si trovano diversi reef frequentati dalle escursioni diving e snorkeling in partenza da Sharm.

Le condizioni del mare e le correnti possono cambiare, quindi per le immersioni è importante affidarsi a centri diving qualificati e scegliere i siti in funzione della propria esperienza.

Snorkeling direttamente dalla costa

Uno dei vantaggi di Sharm el-Sheikh è che non sempre è necessario partecipare a un’escursione in barca per vedere la barriera corallina.

Diversi hotel e spiagge hanno reef accessibili direttamente attraverso pontili. Una volta superato il tratto poco profondo della barriera, ci si trova davanti alla parete corallina, dove è possibile osservare pesci tropicali e numerose altre specie marine.

È importante non camminare sui coralli e non toccarli: oltre a danneggiare un ecosistema estremamente delicato, alcune specie possono provocare ferite.

Dal mare al deserto del Sinai

Alle spalle di Sharm il paesaggio cambia completamente. Le montagne del Sinai e le distese desertiche permettono di alternare le giornate sul mare a escursioni nell’interno.

Tra le destinazioni più conosciute c’è il Monastero di Santa Caterina, ai piedi del Monte Sinai. La distanza da Sharm richiede però diverse ore di viaggio e a giugno le temperature rendono particolarmente importante scegliere con attenzione gli orari dell’escursione.

Anche le escursioni nel deserto vengono generalmente organizzate nelle ore meno calde della giornata.

Una settimana a Sharm el-Sheikh

Con una settimana a disposizione non è necessario programmare un’attività diversa ogni giorno. Il caldo di giugno rende più piacevole alternare escursioni e giornate dedicate semplicemente al mare.

Si possono dedicare i primi giorni alla spiaggia e alla barriera corallina vicino all’hotel, riservare una giornata a Ras Mohammed e un’altra allo Stretto di Tiran. Chi vuole conoscere anche il paesaggio del Sinai può aggiungere un’escursione nel deserto o verso Santa Caterina.

Lasciare qualche giornata libera permette inoltre di scegliere le escursioni in mare in base alle condizioni meteorologiche.

Sharm el-Sheikh a giugno è una buona scelta?

Dipende soprattutto dalla propria tolleranza al caldo.

Per una vacanza dedicata principalmente al mare, giugno offre condizioni molto favorevoli: acqua calda, piogge quasi assenti e molte ore di sole. Snorkeling e immersioni diventano quindi le attività principali della giornata.

Se invece si vuole combinare il mare con molte escursioni nel deserto o visite nell’entroterra egiziano, primavera e autunno offrono temperature più gestibili.

Sharm rimane comunque una delle località più interessanti del Mar Rosso soprattutto per ciò che si trova sotto la superficie: una barriera corallina che in molti punti può essere raggiunta semplicemente entrando in acqua dalla costa.

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Stefania
Proprietaria e sviluppatrice del sito. Da molti anni, mi dedico a Turismo.eu, unendo la professionalità come web designer alla passione nel viaggiare ed esplorare il mondo, in particolare i luoghi in cui incontro la bellezza infinita della natura in tutte le sue espressioni.