-
Italiano -
Español
Affacciata sull’Adriatico e circondata dal Parco Nazionale del Gargano, Vieste è uno dei principali centri della costa settentrionale della Puglia. Il nucleo storico occupa uno sperone roccioso proteso sul mare, mentre ai suoi lati si estendono lunghe spiagge sabbiose.
Vieste può essere visitata durante un itinerario nel Gargano, ma è anche una buona base per fermarsi alcuni giorni: verso sud si incontrano falesie, grotte marine e piccole baie, mentre nell’entroterra si raggiunge la Foresta Umbra.
Vieste Vecchia, il centro storico
Il centro storico, conosciuto come Vieste Vecchia, si sviluppa nella parte più alta della città, tra vicoli, scalinate e case costruite sulla roccia.
Uno dei principali edifici è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, di origine medievale e modificata più volte nel corso dei secoli. Poco distante sorge il Castello Svevo, in posizione dominante sulla costa. La struttura è utilizzata dalla Marina Militare e non è normalmente visitabile all’interno, ma rimane uno dei punti di riferimento del profilo della città.
Scendendo verso il mare si raggiungono invece Marina Piccola e il porto. Di fronte si trova l’isolotto di Sant’Eufemia, riconoscibile per il suo faro.
Il centro storico non richiede una giornata intera e si presta bene a essere visitato nel tardo pomeriggio, proseguendo poi lungo la costa o sul lungomare.
Pizzomunno, il simbolo di Vieste
Ai piedi del centro storico, all’estremità della Spiaggia del Castello, si innalza Pizzomunno, un monolite di roccia calcarea alto circa 25 metri.
È diventato uno dei simboli di Vieste ed è legato alla leggenda di Pizzomunno e Cristalda. Secondo il racconto popolare, Pizzomunno era un giovane pescatore innamorato di Cristalda. Le sirene, respinte dal ragazzo, avrebbero trascinato la giovane negli abissi e trasformato Pizzomunno in pietra.
La leggenda è diventata conosciuta anche fuori dal Gargano grazie alla canzone La leggenda di Cristalda e Pizzomunno di Max Gazzè.
Le spiagge di Vieste
Le due principali spiagge cittadine si sviluppano ai lati del centro.
A sud si trova la Spiaggia del Castello, chiamata anche Scialara, una lunga distesa sabbiosa dominata da Pizzomunno. È facilmente raggiungibile e dispone di numerosi servizi e stabilimenti.
Sul versante settentrionale si estende invece la Spiaggia di San Lorenzo, dalla quale la costa prosegue verso altre spiagge e baie in direzione di Peschici.
Chi soggiorna a Vieste può quindi alternare facilmente la visita della città alle giornate di mare senza utilizzare necessariamente l’auto.
La costa a sud di Vieste
Uno dei tratti più interessanti del Gargano è quello compreso tra Vieste e Mattinata.
La costa cambia rispetto alle lunghe spiagge vicine alla città: le pareti calcaree diventano più alte e si susseguono baie, promontori, faraglioni e grotte marine.
Tra i primi luoghi che si incontrano procedendo verso sud c’è San Felice, conosciuta soprattutto per l’arco naturale scavato nella roccia. Più avanti si trovano Baia di Campi e Pugnochiuso.
Proseguendo verso Mattinata si raggiungono alcune delle spiagge più conosciute del Gargano.
Vignanotica
La Spiaggia di Vignanotica si trova ai piedi di alte pareti calcaree e presenta un litorale formato prevalentemente da ciottoli.
È immersa in un tratto di costa poco urbanizzato e l’accesso richiede di lasciare l’auto nelle aree disponibili e proseguire verso la spiaggia. In estate è consigliabile considerare sia l’affluenza sia le ore più calde della giornata.
Baia delle Zagare
Poco più a sud si trova la Baia delle Zagare, riconoscibile per i grandi faraglioni che emergono davanti alla costa.
L’accesso alla spiaggia è condizionato dalla presenza delle strutture ricettive e dalle modalità previste per gli accessi pubblici, che possono cambiare. Prima di raggiungerla è quindi opportuno verificare come accedere alla baia nel periodo del proprio viaggio.
Il tratto costiero tra Vieste e Mattinata merita comunque di essere percorso anche per il paesaggio, indipendentemente dalla scelta delle singole spiagge.
Le grotte marine del Gargano
La natura calcarea del promontorio ha favorito la formazione di numerose grotte marine, concentrate soprattutto lungo la costa a sud di Vieste.
Molte sono raggiungibili soltanto dal mare. Dal porto di Vieste partono escursioni in barca che percorrono la costa entrando, quando le condizioni lo consentono, in alcune delle cavità.
Il percorso permette anche di osservare dal mare falesie, archi naturali, baie e tratti di costa difficilmente visibili dalla strada.
La possibilità di entrare nelle grotte dipende dalle condizioni del mare e dal tipo di escursione scelta.
La costa a nord verso Peschici
Procedendo da Vieste verso Peschici, il paesaggio cambia nuovamente. Le lunghe spiagge sabbiose sono più frequenti e lungo la costa si incontrano baie, zone umide e antichi trabucchi.
I trabucchi del Gargano sono strutture in legno costruite sulla costa e tradizionalmente utilizzate per la pesca. Costituiscono uno degli elementi caratteristici del paesaggio tra Vieste e Peschici.
Seguendo la costa si possono raggiungere, tra le altre, la zona di Spiaggia Lunga, Scialmarino e la baia di Sfinale, prima di arrivare a Peschici.
Foresta Umbra
Vieste non significa soltanto mare. Spostandosi verso l’interno si raggiunge la Foresta Umbra, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano.
La foresta occupa la parte più elevata del promontorio ed è attraversata da sentieri che permettono di camminare tra faggi, cerri, aceri e altre specie tipiche dell’area.
Una parte delle faggete vetuste della Foresta Umbra è compresa nel sito UNESCO dedicato alle faggete primordiali e vetuste dei Carpazi e di altre regioni d’Europa.
Per chi soggiorna diversi giorni a Vieste, la Foresta Umbra offre quindi un’alternativa alle giornate lungo la costa e permette di conoscere un ambiente completamente diverso a pochi chilometri dal mare.
Cosa vedere nei dintorni di Vieste
Oltre alla costa verso Mattinata e alla Foresta Umbra, Vieste permette di raggiungere diverse località del Gargano.
Peschici può essere abbinata al percorso lungo la costa settentrionale, mentre Monte Sant’Angelo, nell’entroterra, conserva il Santuario di San Michele Arcangelo, inserito nel patrimonio UNESCO nell’ambito dei luoghi legati ai Longobardi in Italia.
Da Vieste, durante la stagione turistica, possono inoltre essere disponibili collegamenti ed escursioni verso le Isole Tremiti. Le partenze sono stagionali e vanno verificate per le date del viaggio.
Per un viaggio più ampio conviene utilizzare la nostra guida dedicata al Gargano, lasciando Vieste come base per esplorare soprattutto la parte orientale del promontorio.
Quanto tempo dedicare a Vieste
Il centro storico e i principali luoghi della città possono essere visitati in una giornata, ma fermarsi soltanto poche ore significa lasciare fuori gran parte della costa.
Con due o tre giorni si può combinare Vieste Vecchia con le spiagge, un’escursione alle grotte marine e parte della costa verso Mattinata o Peschici.
Con quattro o cinque giorni diventa possibile aggiungere la Foresta Umbra e altre località del Gargano, alternando visite ed escursioni a giornate con meno spostamenti.
Per una vacanza prevalentemente balneare Vieste può naturalmente diventare la base anche per un soggiorno più lungo.
Dove soggiornare a Vieste
La scelta della zona dipende soprattutto dal tipo di viaggio.
Il centro e la zona del porto sono comodi per visitare Vieste a piedi, uscire la sera e partecipare alle escursioni in barca.
La zona della Spiaggia del Castello è più indicata per chi vuole avere una grande spiaggia sabbiosa a poca distanza dall’alloggio.
A nord della città, lungo la costa verso Peschici, si trovano invece numerosi campeggi, residence e strutture immerse in aree meno urbane. Questa soluzione è più adatta a chi dispone di un mezzo proprio e vuole trascorrere gran parte del soggiorno tra spiagge e natura.
Come muoversi
Per visitare il centro storico e le spiagge cittadine l’auto non è necessaria.
Un mezzo proprio diventa invece molto utile per esplorare il resto del Gargano. Le distanze sulla carta possono sembrare ridotte, ma le strade del promontorio sono spesso tortuose e i tempi di percorrenza possono essere superiori a quanto suggeriscono i chilometri.
Per le grotte marine e alcuni tratti della costa, la barca rappresenta invece il modo più semplice per osservare luoghi non accessibili da terra.
Quando andare a Vieste
Luglio e agosto sono i mesi con la maggiore disponibilità di servizi turistici, ma anche quelli con la maggiore affluenza sulle spiagge e nel centro.
Giugno e settembre permettono generalmente di trovare temperature adatte al mare con una pressione turistica inferiore. Sono anche periodi interessanti per chi vuole alternare spiagge, passeggiate ed escursioni.
La primavera e l’autunno sono più indicati per visitare il territorio e camminare nel Parco Nazionale del Gargano, tenendo però conto della riduzione dei servizi stagionali lungo la costa.




