Una linea tracciata su una mappa può rendere visibile un sentiero che altrimenti sarebbe difficile da individuare. Può mostrare dove inizia il percorso, quanto dislivello bisogna affrontare e quali deviazioni ha seguito chi lo ha registrato. Ma non dice automaticamente se quel sentiero sia ancora aperto, ben segnalato o adatto alle proprie capacità.
Wikiloc raccoglie milioni di percorsi condivisi da escursionisti, ciclisti e appassionati di attività all’aperto. È particolarmente utile per trovare itinerari in zone poco conosciute, registrare le proprie camminate e orientarsi dove la connessione telefonica è debole o assente.
Per usarlo bene non basta scegliere la prima traccia che appare nei risultati. Bisogna confrontare percorsi diversi, leggere i dati e scaricare in anticipo ciò che servirà durante l’escursione.
Che cos’è Wikiloc
Wikiloc è una piattaforma dedicata ai percorsi all’aperto. È disponibile attraverso il sito web e come applicazione per smartphone Android e iOS.
La maggior parte delle tracce è registrata e pubblicata dagli utenti. Le attività disponibili non si limitano al trekking: comprendono mountain bike, ciclismo su strada, corsa, arrampicata, kayak e molti altri sport.
Ogni percorso può contenere:
- una traccia GPS sulla mappa;
- distanza e dislivello;
- durata registrata dall’autore;
- livello di difficoltà dichiarato;
- fotografie;
- punti di interesse;
- descrizione e indicazioni di accesso;
- commenti di chi lo ha seguito.
Wikiloc non è quindi soltanto una carta geografica. È un archivio costruito attraverso i percorsi realmente registrati dagli utenti, con tutti i vantaggi e i limiti propri di un contenuto collaborativo.
Come cercare un sentiero su Wikiloc
La ricerca può partire dal nome di una località, di una montagna, di una spiaggia o di un altro punto geografico. Dopo aver indicato l’attività, Wikiloc mostra i percorsi disponibili nella zona.
Osservare le tracce direttamente sulla mappa aiuta a capire da dove partono e quale area attraversano. Due itinerari con un titolo quasi identico possono infatti avere punti di accesso, lunghezze e livelli di difficoltà molto diversi.
I filtri permettono di restringere i risultati in base a distanza, dislivello e altre caratteristiche. Alcune possibilità di ricerca avanzata sono riservate agli utenti Premium.
Quando i risultati sono numerosi, non conviene scegliere automaticamente il percorso più popolare. Una traccia molto visualizzata potrebbe essere vecchia, mentre una più recente può contenere indicazioni aggiornate su accessi, deviazioni o tratti chiusi.
Come scegliere una traccia affidabile
Prima di salvare un percorso è utile confrontare almeno due o tre alternative. I dati più importanti non sono sempre quelli messi maggiormente in evidenza.
Controllare la data
La data di registrazione permette di capire quanto siano recenti le informazioni. Incendi, frane, lavori, erosione e nuove restrizioni possono modificare o interrompere un sentiero.
Una traccia vecchia può ancora essere corretta, ma richiede verifiche aggiuntive. I commenti recenti lasciati da altri utenti possono segnalare problemi comparsi dopo la pubblicazione.
Leggere la descrizione completa
La descrizione può contenere informazioni che non emergono dalla mappa: difficoltà nel trovare l’inizio, necessità di attraversare un corso d’acqua, assenza di ombra, passaggi esposti o problemi di parcheggio.
Le fotografie aiutano a valutare il tipo di terreno, ma bisogna controllare dove sono state scattate. Le immagini più spettacolari potrebbero mostrare soltanto una piccola parte del percorso.
Verificare distanza e dislivello
La lunghezza non è sufficiente per stabilire la difficoltà di un’escursione. Un percorso breve può avere forti pendenze, terreno instabile o tratti tecnici.
Bisogna osservare anche:
- dislivello positivo e negativo;
- profilo altimetrico;
- quota massima;
- tipo di percorso;
- tempo in movimento.
La durata registrata dall’autore è soltanto indicativa. Dipende dalla preparazione personale, dalle soste, dal terreno e dalle condizioni meteorologiche.
Distinguere tra percorso circolare e lineare
Un itinerario circolare riporta generalmente al punto di partenza. Un percorso lineare termina invece in un luogo differente e può richiedere un secondo veicolo, un taxi o un collegamento con i mezzi pubblici.
Questo dettaglio deve essere controllato prima della partenza. Una traccia di cinque chilometri potrebbe indicare soltanto l’andata e richiedere la stessa distanza per tornare all’automobile.
Valutare chi ha pubblicato la traccia
Il profilo dell’autore permette di vedere quanti percorsi ha registrato e in quali zone. Un utente che conosce bene il territorio può fornire indicazioni più dettagliate, ma anche un escursionista esperto potrebbe classificare come facile un percorso impegnativo per altre persone.
Particolare attenzione meritano gli account Wikiloc ORG, utilizzati da enti, organizzazioni e soggetti verificati. Le loro tracce possono essere seguite gratuitamente anche senza abbonamento Premium. La presenza di un account ufficiale non elimina comunque la necessità di verificare eventuali chiusure temporanee.
Come seguire un percorso con l’app
Dopo aver scelto una traccia, gli utenti abilitati alla navigazione possono selezionare l’opzione per seguire il percorso. L’app mostra la posizione del telefono rispetto alla linea registrata e fornisce indicazioni per orientarsi.
Quando viene avviata la navigazione, Wikiloc registra anche il percorso effettuato. Al termine sarà possibile salvarlo nel proprio profilo, aggiungendo fotografie, descrizione e osservazioni.
Il GPS dello smartphone può funzionare anche senza rete telefonica. Per vedere correttamente la cartografia senza connessione, però, bisogna aver scaricato preventivamente la mappa della zona.
Come usare Wikiloc senza connessione
Le mappe offline di Wikiloc possono essere scaricate gratuitamente. Sono utili nei boschi, in montagna, sulle isole e in tutte le aree in cui la copertura telefonica è instabile.
Il download deve essere effettuato prima della partenza, preferibilmente tramite una rete Wi-Fi, perché i file possono occupare molto spazio.
Per preparare l’escursione:
- scarica la mappa offline della zona;
- salva il percorso che vuoi seguire;
- verifica che compaia tra i contenuti disponibili offline;
- apri la mappa prima di lasciare la connessione;
- controlla che la batteria sia sufficientemente carica.
Scaricare la sola traccia non sempre è sufficiente. Senza la relativa mappa offline, in assenza di connessione il percorso potrebbe apparire su uno sfondo bianco, privo dei riferimenti geografici circostanti.
L’utilizzo offline riduce il consumo dei dati e può contribuire a limitare quello della batteria, ma il GPS rimane attivo. Per escursioni lunghe è prudente portare una batteria esterna e non affidarsi a un solo dispositivo.
Wikiloc gratuito e Wikiloc Premium
La versione gratuita permette di esplorare i percorsi pubblicati, registrare e caricare le proprie tracce, scaricare le mappe offline e seguire i propri itinerari.
Consente inoltre di navigare gratuitamente lungo le tracce pubblicate dagli account Wikiloc ORG.
L’abbonamento Premium serve soprattutto per seguire i percorsi degli altri utenti. Comprende anche il pianificatore di itinerari, le mappe tridimensionali, i filtri avanzati, la ricerca per zona di passaggio, l’invio delle tracce ai dispositivi GPS compatibili e la condivisione della posizione in tempo reale.
Registrare e condividere una propria escursione
Wikiloc può essere utilizzato gratuitamente per registrare un percorso. L’app memorizza la posizione durante la camminata e crea una traccia con distanza, durata e dislivello.
Durante la registrazione si possono aggiungere fotografie e punti di interesse. Al termine è possibile assegnare un titolo, scrivere una descrizione e pubblicare il percorso.
Una traccia utile dovrebbe specificare:
- condizioni incontrate;
- tipo di fondo;
- accesso al punto di partenza;
- possibilità di parcheggio;
- presenza di tratti esposti;
- eventuali deviazioni;
- data dell’escursione.
È importante non pubblicare percorsi che attraversano proprietà private, zone protette non accessibili o sentieri chiusi. La condivisione di una traccia può indurre altre persone a seguirla, anche molto tempo dopo la sua registrazione.
Creare un percorso con il pianificatore
Il pianificatore di Wikiloc permette agli utenti Premium di disegnare un nuovo itinerario scegliendo punto di partenza, attività e luoghi da raggiungere.
La piattaforma propone il tracciato utilizzando, quando possibile, i segmenti già percorsi e condivisi dalla comunità. Durante la pianificazione mostra distanza, dislivello e profilo altimetrico e permette di modificare i punti di passaggio o creare un circuito.
Questa funzione è utile per adattare un’escursione alle proprie esigenze, ma il percorso proposto non deve essere considerato automaticamente praticabile. Un tratto presente nelle tracce degli utenti può attraversare un terreno privato, essere stato chiuso o risultare inadatto alle condizioni del momento.
Per organizzare un viaggio completo, con città, alloggi e tappe giornaliere, rimane più indicato creare una mappa dell’itinerario con Google My Maps. Wikiloc è invece specializzato nei percorsi per attività all’aperto.
Altri limiti da considerare
La qualità dei dati varia sensibilmente da un percorso all’altro. Le misurazioni GPS possono presentare errori dovuti al telefono utilizzato, alla ricezione satellitare o alla registrazione interrotta.
Anche il dislivello può risultare impreciso. Nei barrancos, nei boschi fitti e vicino a pareti rocciose il segnale può produrre deviazioni o valori anomali.
La difficoltà è spesso indicata dall’autore e conserva quindi una componente soggettiva. Termini come “facile” o “moderato” non descrivono necessariamente esposizione, vertigini, tipo di fondo o capacità di orientamento richieste.
Per questo è preferibile utilizzare Wikiloc come una fonte da confrontare con cartografia, segnaletica, previsioni meteorologiche e comunicazioni ufficiali.
Quando Wikiloc è davvero utile
Wikiloc è particolarmente utile quando si vuole conoscere quali percorsi siano stati effettivamente seguiti in una determinata zona. Permette di confrontare accessi diversi, individuare punti panoramici e comprendere meglio lunghezza e andamento di un’escursione.
Le mappe offline lo rendono adatto ai luoghi con poca copertura, purché vengano scaricate prima della partenza. La possibilità di registrare il proprio itinerario permette inoltre di controllare la strada percorsa e ritornare sui propri passi.
Il suo valore dipende però dal modo in cui viene utilizzato. Seguire ciecamente una linea sullo schermo può portare su un percorso chiuso o inadatto. Confrontare le tracce, leggere le informazioni recenti e verificare lo stato ufficiale del sentiero trasforma invece Wikiloc in un valido supporto per preparare un’escursione.




