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Un giorno a Firenze non basta per vedere tutto, ma basta per capire perché questa città ha cambiato il modo in cui l’Occidente pensa all’arte e all’architettura.
L’itinerario che segue è percorribile a piedi e copre il centro storico in senso logico — senza raddoppiare i tragitti e con il tempo per fermarsi dove vale la pena farlo.
Piazza Santa Croce
Il punto di partenza è Piazza Santa Croce, una delle più grandi del centro storico.
La Basilica di Santa Croce custodisce le tombe di Michelangelo, Galileo, Machiavelli e Rossini — non è solo una chiesa, è il luogo in cui Firenze ha deciso chi ricordare.
L’interno è ampio e austero, con monumenti funebri che occupano le navate laterali. Vale una visita anche solo per il contrasto tra la semplicità dell’architettura gotica e la densità di storia che contiene.
Piazza della Signoria
Da Santa Croce si raggiunge a piedi Piazza della Signoria in pochi minuti.
È il centro civile della città — qui si svolgevano le assemblee pubbliche, le esecuzioni e i roghi, compreso quello di Savonarola nel 1498. Palazzo Vecchio domina la piazza con la sua torre asimmetrica.
La Loggia dei Lanzi, sul lato sud, ospita sculture all’aperto tra cui il Perseo di Cellini e il Ratto delle Sabine di Giambologna — uno dei rari casi in cui capolavori di questa qualità sono accessibili senza biglietto.
Gli Uffizi
Se c’è una sola cosa da prenotare in anticipo a Firenze, sono gli Uffizi.
La collezione è tra le più importanti al mondo per il Rinascimento italiano — Botticelli, Leonardo, Michelangelo, Tiziano, Raffaello.
Un’ora è il minimo per non correre. Chi ha tempo ne dedichi almeno due e si concentri sui piani dove si trovano le opere principali, evitando di disperdere l’attenzione su tutto.
Ponte Vecchio
Uscendo dagli Uffizi si raggiunge in pochi passi il Ponte Vecchio.
È l’unico ponte di Firenze risparmiato dai bombardamenti del 1944 — una decisione attribuita a Hitler su richiesta di un console tedesco.
Le botteghe orafe che lo occupano risalgono al Cinquecento, quando i Medici espulsero i macellai che lo usavano e li sostituirono con orefici.
Sul lato superiore corre il Corridoio Vasariano, costruito nel 1565 per permettere ai Medici di spostarsi da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti senza scendere in strada.
Oltrarno
Attraversato il ponte, vale la pena addentrarsi nell’Oltrarno — il quartiere sulla riva sinistra dell’Arno, meno frequentato dal turismo di massa rispetto al centro. Piazza Santo Spirito ha un’atmosfera più locale, con bar e botteghe artigiane.
La Basilica di Santo Spirito, progettata da Brunelleschi, è uno degli esempi più riusciti di architettura rinascimentale fiorentina e spesso deserta rispetto alle chiese del centro.
Piazzale Michelangelo
Se si vuole finire la giornata con una vista sull’intera città, Piazzale Michelangelo è raggiungibile a piedi dall’Oltrarno in circa 20 minuti salendo lungo le scalinate.
Il panorama abbraccia tutta Firenze con la cupola del Brunelleschi al centro — uno dei punti di vista più riconoscibili d’Italia. È affollato, ma in tarda sera si svuota.
Note pratiche
Gli Uffizi si prenotano online con anticipo, soprattutto in alta stagione. Palazzo Vecchio, la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto richiedono biglietti separati.
Il centro storico di Firenze è zona a traffico limitato — spostarsi a piedi è il modo più rapido e l’unico che permette di cogliere i dettagli dei palazzi e delle strade.



