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Un giorno a Firenze non basta per vedere tutto, ma basta per capire perché questa città ha cambiato il modo in cui l’Occidente pensa all’arte e all’architettura.
L’itinerario che segue è percorribile a piedi e copre il centro storico in senso logico — senza raddoppiare i tragitti e con il tempo per fermarsi dove vale la pena farlo.
Piazza del Duomo
Da Santa Croce si può raggiungere Piazza del Duomo, dominata dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore e dalla grande Cupola progettata da Filippo Brunelleschi.
Accanto alla cattedrale si trovano il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni, formando uno dei complessi monumentali più importanti della città.
Con una sola giornata a disposizione non è necessario visitare tutti gli edifici. Chi vuole salire sulla Cupola deve invece organizzarsi in anticipo, perché l’accesso è regolato da fasce orarie e richiede una prenotazione specifica.
Da Piazza del Duomo si può proseguire lungo Via dei Calzaiuoli fino a Piazza della Signoria.
Piazza della Signoria
Da Santa Croce si raggiunge a piedi Piazza della Signoria in pochi minuti.
È il centro civile della città — qui si svolgevano le assemblee pubbliche, le esecuzioni e i roghi, compreso quello di Savonarola nel 1498. Palazzo Vecchio domina la piazza con la sua torre asimmetrica.
La Loggia dei Lanzi, sul lato sud, ospita sculture all’aperto tra cui il Perseo di Cellini e il Ratto delle Sabine di Giambologna — uno dei rari casi in cui capolavori di questa qualità sono accessibili senza biglietto.
Gli Uffizi
Se c’è una sola cosa da prenotare in anticipo a Firenze, sono gli Uffizi.
La collezione è tra le più importanti al mondo per il Rinascimento italiano — Botticelli, Leonardo, Michelangelo, Tiziano, Raffaello.
Con una sola giornata a Firenze è necessario scegliere quanto spazio dedicare al museo. Una visita di circa due ore permette di concentrarsi sulle opere principali senza trasformare gli Uffizi nell’unica tappa della giornata.
Ponte Vecchio
Uscendo dagli Uffizi si raggiunge in pochi passi Ponte Vecchio, uno dei simboli di Firenze e l’unico ponte storico della città a non essere stato distrutto durante la ritirata tedesca del 1944.
Le botteghe costruite lungo il ponte sono oggi occupate soprattutto da gioiellieri e orafi. Questa specializzazione risale alla fine del Cinquecento, quando Ferdinando I de’ Medici impose l’allontanamento delle attività precedentemente presenti sul ponte favorendo l’insediamento degli orafi.
Sopra le botteghe passa il Corridoio Vasariano, costruito nel 1565 per collegare Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti attraverso gli Uffizi e Ponte Vecchio.
Oltrarno
Attraversato il ponte si entra nell’Oltrarno, la parte del centro storico situata sulla riva sinistra dell’Arno. Intorno a Piazza Santo Spirito si trovano botteghe, locali e strade che conservano un carattere diverso rispetto all’area monumentale tra Duomo e Piazza della Signoria.
Piazzale Michelangelo
Se si vuole finire la giornata con una vista sull’intera città, Piazzale Michelangelo è raggiungibile a piedi dall’Oltrarno in circa 20 minuti salendo lungo le scalinate.
Il panorama abbraccia tutta Firenze con la cupola del Brunelleschi al centro — uno dei punti di vista più riconoscibili d’Italia. È affollato, ma in tarda sera si svuota.
Note pratiche
Gli Uffizi si prenotano online con anticipo, soprattutto in alta stagione. Palazzo Vecchio, la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto richiedono biglietti separati.
Il centro storico di Firenze è zona a traffico limitato — spostarsi a piedi è il modo più rapido e l’unico che permette di cogliere i dettagli dei palazzi e delle strade.



