Formentera è un’isola piccola, luminosa, essenziale. Con oltre trecento giorni di cielo terso all’anno, viene spesso chiamata l’Isola del Sole, ma ridurla solo al mare sarebbe limitante. È una meta adatta a chi cerca relax, certo, ma anche a chi ama camminare, osservare e muoversi con lentezza, soprattutto fuori dai periodi di maggiore affluenza.
Grazie alle sue dimensioni contenute, Formentera si visita facilmente in motorino o in bicicletta. Molti scelgono come base Es Pujols, una delle zone più servite dell’isola, affacciata sul mare e animata la sera da un piccolo mercatino. Da qui è semplice organizzare ogni giorno un’escursione diversa e raggiungere i principali punti d’interesse.
I fari di Formentera
Tra le tappe più suggestive ci sono senza dubbio i due fari.
Il faro di Cap de Barbaria, all’estremo sud dell’isola, è un luogo isolato e quasi mistico, dove il paesaggio si fa arido e il silenzio diventa parte dell’esperienza. Poco distante dal faro, tra le rocce, si nasconde un’apertura che conduce nel sottosuolo: una breve discesa permette di raggiungere un punto panoramico sorprendente, che vale la visita senza bisogno di ulteriori anticipazioni.
Sul versante opposto, il faro di La Mola si trova su un promontorio affacciato sul mare, nei pressi del centro abitato di El Pilar de La Mola. Anche in questo caso, il percorso per arrivare è parte integrante dell’esperienza, tra strade panoramiche e ampi orizzonti.
Passeggiate lungo la costa e nell’entroterra
Una camminata piacevole e accessibile parte proprio da Es Pujols e conduce alla Punta Prima. Il percorso inizia dalla passerella in legno all’estremità del lungomare e prosegue lungo la costa, superando alcuni locali affacciati sul mare. Anche quando il camminamento termina, è possibile continuare su un sentiero costiero ben visibile. La passeggiata dura circa quaranta minuti, non presenta particolari difficoltà e regala scorci continui sul mare, con le sue tipiche sfumature di azzurro. Il momento migliore per percorrerla è al mattino presto o al tramonto.
Per scoprire un lato meno noto dell’isola, vale la pena seguire il Camí de Ses Vinyes, un percorso che collega Es Pujols a Sant Ferran. Come suggerisce il nome, il cammino attraversa zone coltivate a vigneto. Formentera conta circa ottanta ettari di vigne e ospita due cantine di rilievo, Terramoll e Cap de Barbaria, che producono vini locali apprezzati. Molti ristoranti dell’isola propongono questi vini in accompagnamento alla cucina tradizionale.
Il Cammino Romano e il Mirador
Tra i percorsi più conosciuti c’è il Camino Romano, che parte dal piccolo villaggio di Es Calò e sale verso il Mirador, uno dei punti più alti dell’isola. Si tratta di un antico tracciato utilizzato già nel XVIII secolo dai monaci agostiniani per collegare il monastero all’area costiera, dove si svolgevano le principali attività di scambio. Il percorso è ben conservato e attraversa un ambiente naturale ricco di piante aromatiche, che diffondono nell’aria i profumi tipici dell’isola.
Il parco naturale di Ses Salines
Un altro itinerario molto apprezzato è il Camí de Ses Illetes, che attraversa il Parque Natural de Ses Salines. Il cammino costeggia dune, pinete e le saline, oggi non più attive, e conduce ad alcune delle spiagge più note dell’isola: Es Cavall d’en Borràs, Ses Illetes e Levante. È un percorso che unisce natura e mare, ideale per chi ama alternare cammino e soste lungo la costa.
In quest’area si trovano anche alcuni ristoranti storici e molto conosciuti di Formentera, come Juan y Andrea, Es Molí de Sal, Beso Beach e Tanga, punti di riferimento per chi desidera fermarsi a pranzo o a cena.
Un itinerario di 3 giorni a Formentera
Formentera si presta bene a un soggiorno breve, purché vissuto con un ritmo rilassato. Un possibile itinerario di tre giorni può partire proprio da Es Pujols, dedicando il primo giorno alla costa orientale e alla passeggiata verso Punta Prima, con tempo per il mare e il centro abitato. Il secondo giorno può essere riservato alla parte più alta dell’isola, tra El Pilar de La Mola, il faro e un tratto del Cammino Romano, alternando strada panoramica e sentieri storici. Il terzo giorno trova la sua naturale conclusione nel Parco Naturale di Ses Salines, seguendo il Camí de Ses Illetes e sostando lungo le spiagge del nord.
È un itinerario flessibile, pensato per lasciare spazio all’imprevisto, al riposo e alla luce che cambia durante la giornata.
Formentera è un’isola che non chiede di essere riempita di tappe, ma attraversata con attenzione. I percorsi sono tanti, ma ciò che resta davvero è il modo in cui ci si muove: con lentezza, curiosità e rispetto per un territorio che si racconta senza bisogno di eccessi.
Un viaggio che non si misura in chilometri, ma in profondità.




