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Scegliere dove dormire a Tenerife non è soltanto una questione di prezzo o di distanza dalla spiaggia. Il nord e il sud dell’isola presentano paesaggi, clima e modi di vivere la vacanza piuttosto diversi.
Il sud è generalmente più asciutto e soleggiato, con grandi località balneari e numerosi servizi. Il nord è più verde e umido, con centri storici, coste vulcaniche e un accesso più comodo ad alcune delle zone naturali dell’isola. La differenza è dovuta anche agli alisei e alla presenza del Teide, che contribuiscono alla formazione di microclimi molto marcati.
Non esiste quindi una zona migliore in assoluto. La scelta dipende dal periodo del viaggio, dalle attività previste e dall’importanza attribuita al mare.
Le principali differenze tra nord e sud
Il nord è indicato soprattutto per chi desidera alternare passeggiate, paesi, paesaggi vulcanici e giornate nella natura. Le temperature sono miti, ma il cielo può essere nuvoloso e le piogge sono più frequenti, specialmente nelle zone interne e sui versanti esposti agli alisei.
Le spiagge sono spesso di sabbia scura e il mare può essere più mosso. In compenso, il paesaggio è più verde e le distanze da località come La Orotava, Icod de los Vinos, Garachico e Anaga sono generalmente inferiori.
Il sud offre maggiori probabilità di trovare sole, soprattutto in inverno. Qui si concentrano spiagge attrezzate, resort, ristoranti, locali serali e attività organizzate. È una base pratica per chi vuole trascorrere buona parte della vacanza al mare, ma alcune aree sono molto costruite e orientate al turismo internazionale.
Dormire nel nord di Tenerife
Puerto de la Cruz è la base più completa per soggiornare nel nord. Dispone di alberghi, appartamenti, ristoranti e servizi, ma conserva anche un centro storico e un lungomare percorribile a piedi.
La posizione permette di raggiungere facilmente la Valle de La Orotava, Icod de los Vinos e Garachico. È una scelta adatta a chi vuole visitare l’isola senza rinunciare alla possibilità di uscire a piedi la sera.
Le spiagge del nord non offrono però le stesse condizioni di quelle meridionali. Sono spesso esposte all’oceano e il bagno dipende maggiormente dal vento e dalle onde. In alternativa si può utilizzare il complesso del Lago Martiánez.
La Orotava
Soggiornare a La Orotava significa scegliere una zona più tranquilla e leggermente distante dal mare.
Il centro si trova sulle pendici della valle, circondato da coltivazioni e con il Teide sullo sfondo. Può essere una buona base per chi cerca case rurali, piccoli alloggi e un ambiente meno turistico rispetto alla costa.
Bisogna però considerare le pendenze e la necessità di utilizzare spesso l’automobile. Per ristoranti, passeggiate serali e accesso al mare, Puerto de la Cruz è generalmente più pratico.
La Laguna
San Cristóbal de La Laguna può essere presa in considerazione da chi vuole visitare soprattutto il nord-est di Tenerife.
È comoda per raggiungere il Parco rurale di Anaga, Santa Cruz e Playa de Las Teresitas. Il centro è vivace anche la sera grazie alla presenza dell’università.
Non è invece una base balneare e il clima può essere più fresco e nuvoloso rispetto alla costa. La sceglierei per alcuni giorni dedicati ad Anaga e alle città del nord-est, non per una vacanza incentrata sul mare.
Dormire nel sud di Tenerife
La costa meridionale è la scelta più semplice per chi cerca spiagge, servizi e temperature generalmente più asciutte.
Le località principali sono Costa Adeje, Playa de las Américas e Los Cristianos. Sono vicine tra loro, ma presentano atmosfere differenti.
Costa Adeje
Costa Adeje concentra hotel, appartamenti, spiagge attrezzate e ristoranti. È particolarmente comoda per famiglie e per chi preferisce avere tutti i servizi a breve distanza.
Dai porti turistici partono escursioni in barca e uscite per l’osservazione dei cetacei. Nei dintorni si trovano anche alcune delle spiagge più frequentate della costa meridionale.
La zona è ordinata e funzionale, ma ha un carattere prevalentemente turistico. Prima di scegliere l’alloggio conviene controllare la posizione esatta: molte strutture sorgono nelle aree collinari e raggiungere il mare a piedi può comportare salite impegnative.
Playa de las Américas
Playa de las Américas è adatta a chi cerca locali, vita serale e un’ampia scelta di ristoranti. Le spiagge e il lungomare la collegano alle altre località della costa.
È una zona molto frequentata e raramente silenziosa. Chi desidera una vacanza tranquilla dovrebbe evitare le strade più vicine ai locali notturni o orientarsi verso altre località.
Los Cristianos
Los Cristianos mantiene una struttura più compatta e un centro sviluppato intorno al porto. È ben servita e permette di muoversi facilmente a piedi tra spiagge, ristoranti e negozi.
Dal porto partono i traghetti diretti verso La Gomera, La Palma ed El Hierro. Può quindi essere una buona base anche per chi prevede un’escursione su un’altra isola.
Una guida più ampia a queste località si trova nell’articolo dedicato a Costa Adeje, Playa de las Américas e Los Cristianos.
Los Gigantes e la costa sud-occidentale
La costa sud-occidentale rappresenta una possibile alternativa alle località più affollate del sud.
Los Gigantes, Puerto de Santiago e Alcalá offrono un clima generalmente favorevole e un accesso comodo alle scogliere del massiccio di Teno. Dal porto di Los Gigantes partono escursioni in barca lungo la costa occidentale.
La zona è più raccolta rispetto a Costa Adeje, anche se non è priva di strutture turistiche. È indicata per chi cerca mare e tranquillità, ma risulta distante da Anaga, La Laguna e dalla parte nord-orientale dell’isola.
El Médano per un soggiorno diverso
El Médano si trova sulla costa sud-orientale, non lontano dall’aeroporto di Tenerife Sud.
Il centro si sviluppa intorno alla spiaggia e conserva dimensioni più contenute rispetto alle grandi località turistiche. È frequentato soprattutto da chi pratica windsurf e kitesurf, grazie alla presenza quasi costante del vento.
La vicinanza alla Montaña Roja consente inoltre di alternare il mare a brevi percorsi a piedi. Non è però la scelta migliore per chi cerca spiagge riparate e acqua sempre tranquilla.
Quale zona scegliere
Per una vacanza prevalentemente balneare, soprattutto nei mesi invernali, Costa Adeje, Los Cristianos e la costa sud-occidentale offrono maggiori probabilità di trovare tempo asciutto.
Puerto de la Cruz è più indicata per chi vuole visitare il nord, i paesi storici e le coste vulcaniche, mantenendo una buona disponibilità di servizi.
La Laguna è una base interessante per Anaga e il nord-est, mentre La Orotava si adatta maggiormente a chi cerca tranquillità e alloggi nell’interno.
Los Gigantes può essere un buon compromesso tra clima meridionale, mare e paesaggio. El Médano è invece consigliabile a chi apprezza il vento, gli sport acquatici e un centro meno legato ai grandi resort.
Una sola base o due soggiorni?
Con meno di cinque giorni è generalmente più semplice scegliere una sola base, accettando spostamenti più lunghi per alcune escursioni.
Con una settimana o più, dividere il soggiorno può rendere il viaggio più equilibrato. Una possibile soluzione consiste nel trascorrere tre o quattro notti nel nord, tra Puerto de la Cruz e La Orotava, e le restanti nel sud o sulla costa occidentale.
Questa organizzazione riduce i tragitti verso Anaga, Garachico e la Valle de La Orotava, lasciando la seconda parte del viaggio alle spiagge e alle località meridionali.
Cambiare alloggio non è comunque indispensabile. Tenerife può essere attraversata in automobile, ma le strade montane e il traffico delle zone turistiche rendono spesso i tempi reali superiori a quelli immaginati osservando la mappa.
La scelta dipende dal viaggio
Il nord e il sud non rappresentano due versioni concorrenti della stessa vacanza. Offrono esperienze differenti.
Il nord è più adatto a un viaggio costruito intorno a paesaggi, paesi e percorsi nella natura. Il sud facilita una vacanza dedicata al mare, alle attività organizzate e ai servizi. Tra i due si trovano località come Los Gigantes ed El Médano, utili per chi cerca una soluzione meno netta.
Prima di prenotare conviene quindi definire quali luoghi si vogliono realmente visitare. La posizione dell’alloggio può incidere sull’esperienza molto più della distanza indicata in chilometri.




