L’Ogliastra è una delle aree più particolari della Sardegna, un territorio che sembra costruito come un anfiteatro naturale affacciato sul mare.
Alle spalle si alzano i rilievi del Gennargentu e gli altopiani del Supramonte, mentre davanti si apre una costa frastagliata, dove lunghe spiagge di sabbia si alternano a falesie e piccole cale isolate.
Per molto tempo l’Ogliastra è rimasta ai margini dei grandi flussi turistici. Proprio questo le ha permesso di conservare un ambiente ancora intatto, oggi apprezzato da chi cerca un contatto più diretto con la natura.
Un territorio da esplorare
Chi sceglie l’Ogliastra non lo fa solo per il mare.
Una delle esperienze più particolari è il viaggio sul Trenino Verde, che da Arbatax sale verso l’interno. Il percorso attraversa ambienti molto diversi tra loro: dalla macchia mediterranea costiera si passa agli altopiani calcarei fino alle zone più verdi e montane.
Lungo il tragitto si possono fare soste per escursioni naturalistiche, come nell’Oasi di Montarbu o alle grotte di Is Ianas, oppure visitare siti archeologici come il complesso nuragico Serbissi.
Tra trekking e percorsi selvaggi
Per chi cerca esperienze più intense, l’Ogliastra offre uno degli itinerari più noti della Sardegna: il Selvaggio Blu.
Si tratta di un trekking impegnativo, che si sviluppa lungo la costa tra Santa Maria Navarrese e Cala Luna, nel Golfo di Orosei. In circa sei giorni si attraversano tratti spettacolari tra scogliere, discese tecniche e sentieri poco battuti, dormendo spesso in ovili o in luoghi isolati.
La stessa zona è molto apprezzata anche per il free climbing, grazie alla presenza di pareti rocciose e guglie di varia difficoltà.
Mountain bike e percorsi nell’entroterra
Il Supramonte è ideale anche per chi ama la mountain bike.
Sentieri e strade sterrate collegano zone interne e costa, permettendo itinerari diversi per difficoltà e lunghezza. Si va dai percorsi più accessibili fino a tracciati più tecnici, adatti a chi cerca un’esperienza più avventurosa.
Il mare dell’Ogliastra
Anche lungo la costa l’offerta è molto varia.
Le spiagge di Orrì e del Lido delle Rose sono ampie e facilmente accessibili, adatte anche alle famiglie.
Più a nord, nel territorio di Baunei, si trovano alcune delle cale più conosciute della Sardegna, come Cala Goloritzè e Cala Mariolu. Si raggiungono a piedi, con percorsi di trekking, oppure via mare, e rappresentano uno dei tratti costieri più spettacolari dell’isola.
Per chi pratica immersioni, i fondali offrono relitti e grotte, con punti di partenza come Bari Sardo e Arbatax.
Sapori e tradizioni
L’Ogliastra è anche una terra di sapori.
Tra i prodotti tipici spiccano il pane tradizionale, spesso lavorato in forme particolari, e le coccoi, focacce farcite con ingredienti locali. Non mancano i formaggi, come il pecorino e la ricotta, e le carni arrosto, tra cui il porceddu.
I salumi, come il prosciutto di Talana, Arzana o Urzulei, derivano da allevamenti allo stato brado, e mantengono un gusto legato al territorio.
Tra i vini, il Cannonau di Jerzu è uno dei più rappresentativi, e la strada del vino è un buon modo per conoscere cantine e agriturismi della zona.
Un territorio da vivere con tempo
L’Ogliastra è una destinazione che richiede tempo.
Le attività possibili sono molte, in ogni stagione, e il territorio si presta sia a una vacanza attiva sia a momenti più rilassati. Anche per questo è una zona interessante per chi valuta un soggiorno più lungo o una seconda casa, grazie a prezzi generalmente più accessibili rispetto ad altre aree dell’isola.
Per soggiornare, le soluzioni sono diverse: agriturismi, case vacanza e strutture alberghiere, tra cui l’Arbatax Park Resort, immerso nella natura della penisola di Capo Bellavista.
L’Ogliastra è una Sardegna meno evidente, ma più profonda.
Un luogo che si scopre poco alla volta, tra mare, montagne e tradizioni ancora vive.




