Perugia è una città che non ha bisogno di presentazioni: storia, arte e cultura le hanno dato un’identità forte e riconoscibile. Ma appena si scende oltre le sue mura, verso est, si apre un territorio diverso, più raccolto, dove il tempo sembra rallentare e la natura accompagna il passo.
È qui che inizia il contado “a Levante di Porta Sole”, un angolo di Umbria fatto di colline, fiume, borghi e memorie antiche.
Storia e identità di un territorio
“Levante di Porta Sole” è un’espressione poetica che indica la campagna che si estende a est di Perugia. Porta Sole è uno dei cinque rioni storici della città, insieme a Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Santa Susanna e Porta Sant’Angelo.
Il suo simbolo è il sole che sorge, e non è un caso: da qui la luce del mattino illumina per prima le colline e il corso del Tevere.
Proprio il fiume ha segnato nei secoli i confini geografici e lo sviluppo economico di questa parte dell’Umbria. Lungo le sue rive sono nati mulini, ponti, torri di difesa. Le comunità locali hanno modellato il paesaggio con uliveti, vigneti e campi coltivati, trasformando queste campagne in un territorio operoso e vitale.
Oggi, passeggiando tra i borghi, si leggono ancora le tracce di quel passato fatto di lavoro, scambi e relazioni.
Castelli, abbazie e borghi tra Perugia, Umbertide, Gubbio e Assisi
Tra Perugia, Umbertide, Gubbio e Assisi si incontrano castelli, abbazie, conventi, ville storiche ed ecomusei. Ogni luogo custodisce storie di faide medievali, di difese, di antiche famiglie e di comunità che hanno attraversato i secoli.
Visitare questi borghi significa entrare in spazi che un tempo erano fortificazioni e oggi accolgono viaggiatori curiosi. Torri che dominano la valle, chiostri silenziosi, cortili in pietra: il paesaggio racconta una stratificazione lenta, fatta di dettagli.
Esperienze tra natura e tradizione
Questo territorio non si limita a essere osservato: si può vivere.
Le attività spaziano dall’artigianato tradizionale — come la lavorazione e la decorazione della ceramica o la tessitura — alle proposte dedicate al benessere, come pilates e nordic walking immersi nel verde. Per chi ama la cucina locale, non mancano esperienze pratiche ai fornelli, alla scoperta dei sapori umbri.
Le aziende agricole aprono le porte per far conoscere da vicino prodotti come olio extravergine, tartufo e specialità di norcineria. È possibile partecipare a percorsi didattici pensati anche per famiglie, imparando a riconoscere piante spontanee, fiori e prodotti dell’orto.
Escursioni a piedi, a cavallo e in volo
Il modo migliore per comprendere questo paesaggio è attraversarlo. I percorsi si possono affrontare a piedi, a cavallo o in mountain bike, lungo sentieri che collegano borghi e campagne. Per chi cerca un’esperienza diversa, sono disponibili anche escursioni in moto enduro o voli in mongolfiera, per osservare dall’alto il mosaico di colline e campi.
Ogni itinerario restituisce una prospettiva diversa, ma la sensazione è la stessa: uno spazio ampio, ordinato, autentico.
Dove dormire e cosa assaggiare
Per vivere davvero questo territorio è importante fermarsi. Agriturismi, case vacanza, bed & breakfast e country house offrono ospitalità in contesti rurali, spesso immersi nel verde.
La cucina valorizza le materie prime locali, molte delle quali provengono direttamente dalle aziende agricole del territorio. È nei piatti semplici, legati alla tradizione contadina, che si ritrova l’essenza di questa parte di Umbria.
Un viaggio a Levante di Porta Sole non si misura solo nei luoghi visitati, ma nel ritmo che si sceglie di seguire. Qui il paesaggio invita a rallentare — e a restare un po’ più a lungo del previsto.




