Il centro-sud della Grecia è uno dei percorsi più ricchi d’Europa dal punto di vista storico e paesaggistico.
Questo itinerario parte dal porto di Igoumenitsa, nell’Epiro, e attraversa Meteora, Delfi, Atene e il Peloponneso fino a Patrasso — un viaggio che collega i luoghi fondativi della civiltà occidentale con paesaggi molto diversi tra loro.
Dall’Epiro a Meteora
Da Igoumenitsa si può scegliere tra due strade.
La prima segue la costa della Thesprotia passando per Sivota, Parga e Preveza — quest’ultima affacciata sul Golfo Amvrakikos e punto di partenza per visitare l’antica città romana di Nikopolis, il Nekromanteio sull’Acheronte e l’antica Cassope.
La seconda strada punta verso l’interno, verso Ioannina — città capoluogo dell’Epiro sul Lago Pamvotis — e poi verso Metsovo, villaggio di montagna tradizionale con prodotti locali di qualità e il Museo Folkloristico della Villa Tositsa.
Da Metsovo si prosegue attraverso il Passo di Katara — chiuso in inverno per le nevicate — e si scende verso Kalambaka, dove i monasteri di Meteora si vedono ancora da lontano. I monasteri bizantini, costruiti tra il XVI e il XVII secolo su pinnacoli rocciosi, sono tra i siti più spettacolari della Grecia.
Sono visitabili il Grande Meteoro, Varlaam, Aghios Stefanos, Roussanou e Aghia Trias.
Delfi
Proseguendo verso sud, attraverso Amfissa, si arriva a Delfi — il centro del mondo antico secondo i Greci. Il sito archeologico comprende il Tempio di Apollo, la Via Sacra, il Tesoro degli Ateniesi, l’Oracolo e lo Stadio. Il museo conserva pezzi di grande qualità, tra cui la Statua dell’Auriga e la Sfinge Alata.
Nei dintorni vale la pena fermarsi ad Arachova, paese famoso per l’artigianato e le case di pietra, e visitare il Monastero di Hosios Loukas, uno degli esempi più importanti di arte bizantina dell’XI secolo, alle pendici del Monte Elicona.
Atene

Atene è una città stratificata — antica e moderna, con quartieri molto diversi tra loro. Le tappe principali sono l’Acropoli con i Propilei, l’Eretteo e il Partenone, il Teatro di Erode Attico — sede del Festival di Atene da giugno a settembre — le colonne di Zeus Olimpio e lo Stadio Panatenaico, costruito interamente in marmo.
Il Museo Archeologico Nazionale conserva la Statua di Poseidone e una delle collezioni di antichità elleniche più complete al mondo.
Il quartiere di Plaka, ai piedi dell’Acropoli, è il più frequentato dai visitatori — viuzze strette, negozi, ristoranti e taverne aperti fino a tarda sera. Il vicino quartiere di Psyrri, interamente restaurato, ha un carattere più locale con botteghe artigiane e caffè. La collina del Lycabetto, raggiungibile con la funicolare o a piedi, offre uno dei panorami più ampi sulla città.
Lungo il Lungomare Poseidonos si trovano i quartieri costieri di Glyfada, Voula e Vouliagmeni. A 70 chilometri da Atene, Capo Sounion ospita il Tempio di Poseidone — la visita al tramonto è una delle più suggestive dell’Attica.
Il Canale di Corinto e l’Argolide

Il Canale di Corinto, lungo 6.343 metri e largo 23, separa la Grecia continentale dal Peloponneso. L’Antica Corinto conserva importanti resti romani e greci, con il Museo e le mura di Acrocorinto.
Da Corinto si raggiungono in un giorno Micene — con la celebre Porta dei Leoni, le tombe reali e il Tesoro di Atreo — Tirinto con le mura ciclopiche, e Argo, considerata una delle città più antiche della Grecia.
Nafplion, prima capitale della Grecia moderna, merita una sosta. Il centro storico veneziano è tra i più belli del Peloponneso, con la fortezza di Palamede che domina la città dall’alto e l’isolotto-fortezza di Bourtzi nel porto.
Epidauro e il Peloponneso meridionale

Il Teatro di Epidauro, costruito nel IV secolo a.C. da Policlito il Giovane, è famoso per l’acustica straordinaria. Ogni estate ospita il Festival del Teatro Greco. Il sito comprende anche la Tholos, l’Abaton, il Tempio di Artemide e lo Stadio.
Più a sud, Mistras è un sito medievale bizantino quasi abbandonato — il castello, le chiese e il monastero di Pantanassa, ancora abitato da monache, creano un’atmosfera sospesa. Nelle vicinanze, Sparta conserva solo le rovine dell’antica Acropoli.

Olimpia e il ritorno verso nord
L’Antica Olimpia, sede dei primi giochi olimpici, conserva il Tempio di Era, la Palestra, il Ginnasio e lo Stadio. Il museo ospita le opere di Prassitele, tra cui la statua in marmo di Mercurio, e le sculture del Tempio di Zeus.
Risalendo la costa occidentale del Peloponneso si arriva a Patrasso, principale città della regione e porto di partenza per i traghetti verso l’Italia e le isole Ionie. Il Ponte Charilaos Trikoupis collega Patrasso alla costa della Grecia centrale in cinque minuti.




