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Lanzarote in 5 giorni: un itinerario tra vulcani e oceano

Lanzarote è un’isola che si attraversa facilmente, ma non si esaurisce in pochi spostamenti.
In cinque giorni si può cogliere la sua essenza, alternando paesaggi vulcanici, costa e piccoli centri, senza dover correre.

Non è un itinerario serrato, ma un percorso che lascia spazio all’osservazione e al ritmo dell’isola.

Giorno 1: Timanfaya e la costa occidentale

Il primo giorno è dedicato al cuore vulcanico dell’isola: il Parco Nazionale di Timanfaya.

La visita si svolge lungo la Ruta de los Volcanes, attraversando un paesaggio modellato dalle eruzioni. È un ambiente essenziale, dove la materia è protagonista e il silenzio lascia spazio allo sguardo.

Dopo Timanfaya, si può proseguire lungo la costa ovest:

  • Los Hervideros, dove l’oceano entra nella lava creando cavità e suoni profondi
  • il Charco de los Clicos, con il lago verde in contrasto con la sabbia scura

Rientro nel tardo pomeriggio.

Giorno 2: La Geria e i paesi del sud

Il secondo giorno si entra nella zona della Geria, dove la vite cresce su terra vulcanica, protetta da piccoli muretti di pietra.

Qui il paesaggio cambia: più morbido, ma sempre segnato dal nero della lava.
Si possono visitare cantine locali e osservare un modo di coltivare unico.

Proseguendo verso sud si incontrano:

  • Yaiza, uno dei paesi più curati dell’isola
  • le saline di Janubio, soprattutto nel tardo pomeriggio

Giorno 3: Nord dell’isola e opere di César Manrique

Il nord di Lanzarote è più verde e aperto. Qui si trovano alcuni dei luoghi legati al lavoro di César Manrique, che ha saputo integrare arte e paesaggio.

Tappe principali:

  • Jameos del Agua, una cavità vulcanica trasformata in uno spazio armonico
  • Cueva de los Verdes, un tunnel lavico che permette di entrare nel sottosuolo dell’isola
  • Mirador del Río, con vista su La Graciosa

Giorno 4: Spiagge e costa

Una giornata da dedicare al mare, scegliendo in base al vento e alla zona in cui si soggiorna.

A sud:

  • le spiagge di Papagayo, con acqua chiara e riparata

A ovest:

  • Famara, più ampia e selvaggia, dominata dalla scogliera

In alternativa, si può semplicemente fermarsi lungo la costa, senza una meta precisa.

Giorno 5: Teguise e La Graciosa

L’ultimo giorno può iniziare a Teguise, l’antica capitale, con il suo centro raccolto e le strade tranquille.

Da qui si può proseguire verso nord, fino a Órzola, per prendere il traghetto verso La Graciosa.

Un’isola ancora più essenziale, senza asfalto, dove il paesaggio torna a essere ancora più aperto. Una giornata qui chiude il viaggio in modo naturale, tra mare e spazio.

Come organizzare gli spostamenti

Lanzarote si percorre facilmente in auto. Le distanze sono brevi e permettono di muoversi senza stress.

Autore dell'articolo:

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Stefania
Proprietaria e sviluppatrice del sito. Da molti anni, mi dedico a Turismo.eu, unendo la professionalità come web designer alla passione nel viaggiare ed esplorare il mondo, in particolare i luoghi in cui incontro la bellezza infinita della natura in tutte le sue espressioni.