L’isola più grande delle Canarie, con un paesaggio che cambia radicalmente da nord a sud e una vetta che domina tutto l’arcipelago.
Tenerife è un’isola di contrasti.
Il sud è asciutto, soleggiato e turistico. Il nord è verde, umido e più autentico. Al centro si alza il Teide, il vulcano più alto della Spagna, che cambia il clima e il paesaggio di tutto quello che gli sta intorno.
In pochi chilometri si può passare da una spiaggia di sabbia nera a una foresta subtropicale, da un villaggio di pescatori a un altopiano desertico.
Il Teide e il Parco Nazionale

Il Teide è il punto di riferimento visivo dell’isola — visibile da quasi ogni punto di Tenerife e da molte delle isole vicine.
Il Parco Nazionale che lo circonda è patrimonio UNESCO e offre paesaggi che cambiano con l’altitudine: dalla vegetazione bassa e arida delle zone inferiori ai paesaggi quasi lunari della vetta.
Si può salire in auto fino al Mirador del Teide e poi proseguire a piedi, oppure prendere la funivia. Per raggiungere la cima è necessario un permesso speciale da richiedere in anticipo — i posti sono limitati.
Anche senza arrivare in cima, il parco vale la visita per i panorami e per l’atmosfera particolare che si respira a oltre 2.000 metri.
Il nord: Anaga e i villaggi

Il nord di Tenerife è la parte più verde e meno turistica. Il Parco Rurale di Anaga, all’estremità nordorientale dell’isola, è una delle foreste di laurisilva meglio conservate d’Europa. I sentieri attraversano una vegetazione densa e umida, con viste improvvise sull’oceano e sui barranco che scendono verso la costa.
Nella stessa zona si trovano piccoli villaggi come Taganana, raggiungibili solo attraverso strade strette e panoramiche. Il contrasto con le zone turistiche del sud è totale.
Masca

Masca è un villaggio aggrappato alle montagne del Macizo de Teno, nel nordovest dell’isola. La strada per arrivarci è stretta e tortuosa, ma il paesaggio che si apre lungo il percorso — gole profonde, scogliere e oceano sullo sfondo — è uno dei più spettacolari di Tenerife.
Il villaggio stesso è piccolo e tranquillo, con case bianche e orti terrazzati.
Los Gigantes

Sulla costa occidentale si trovano le scogliere di Los Gigantes, pareti rocciose che scendono verticalmente nell’oceano raggiungendo in alcuni punti quasi 600 metri.
Il modo migliore per vederle è dal mare, con una delle escursioni in barca che partono dal porto. Nella stessa zona si trovano spiagge di sabbia vulcanica scura e piscine naturali nella roccia.
Playa de Las Teresitas

Nel nord dell’isola, vicino a Santa Cruz, Las Teresitas è una spiaggia di sabbia dorata protetta da una barriera artificiale che rende le acque calme. È più autentica rispetto alle spiagge del sud e frequentata soprattutto dai residenti.
Il contesto — palme alte, montagne sullo sfondo e un piccolo villaggio di pescatori nelle vicinanze — la rende diversa dalla maggior parte delle spiagge canarie.
Il Drago Millenario di Icod de los Vinos

A Icod de los Vinos si trova uno dei draghi millenari più antichi e grandi delle Canarie. L’albero di drago — una specie endemica dell’arcipelago — ha una forma molto caratteristica e si stima abbia diversi secoli di vita. Il centro del paese è gradevole, con botteghe locali e una buona selezione di vini canari da provare.
Il sud: spiagge e Las Américas
Il sud dell’isola è la zona più turistica, con spiagge organizzate, hotel e una vita serale animata. Las Américas concentra la maggior parte dei locali e dei ristoranti. È una zona comoda e ben servita, adatta a chi cerca mare e servizi, ma con meno carattere rispetto al nord.
Quando andare
Tenerife si può visitare tutto l’anno grazie al clima stabile. Il sud è soleggiato in ogni stagione. Il nord è più fresco e può essere nuvoloso, ma è il periodo migliore per escursioni e trekking. L’inverno è particolarmente piacevole per chi vuole camminare tra le foreste e i barrancos.




