Gran Canaria: boschi, aree ricreative e zone di acampada dell’entroterra

Tra pinete, montagne e vallate, l’entroterra di Gran Canaria è quella parte dell’isola meno conosciuta dai turisti, dove il paesaggio cambia completamente. È una delle zone che preferisco dell’isola. Rispetto a Fuerteventura, il paesaggio cambia completamente e offre foreste, montagne e vallate che sorprendono chi associa le Canarie soltanto al mare.

Se si parte da Las Palmas, consiglio di prendere la strada GC-15 che passa da Santa Brigida e Vega de San Mateo, due paesini molto carini per una sosta. Qui si può approfittare di visitare il mercato, ricco di frutta, verdura, formaggi e miele del posto, aperto venerdì, sabato e domenica.

Alcune strade dell’interno sono strette e tortuose. Conviene controllare il percorso prima di partire, perché il navigatore non sempre propone l’itinerario più semplice. Sono comunque tutte molto belle e ricche di vegetazione tipica: palme, mandorli, castagni, salvia canariensis e jacaranda sono solo alcune.

Se si alloggia sulla costa, le distanze sono piuttosto brevi e consentono di fare gite in giornata.

Zone di acampada de Cabildo

Per chi invece viaggia con camper o campervan, ci sono a disposizione diverse zone di acampada gratuite e merita fermarsi almeno una notte. Qui, previa prenotazione, si può accampare anche per diversi giorni. Sono presenti zone per barbecue (utilizzabili solo in periodi in cui non c’è pericolo di incendi) e alcune sono fornite anche di bagni, ma non di docce. E’ possibile scaricare acque nere.

La situazione è molto diversa rispetto ad un classico campeggio attrezzato, ma sono immerse nella natura e vale veramente la pena provare per godersi il silenzio e il profumo del bosco.

Molte di queste aree sono utilizzate dagli abitanti del posto durante i fine settimana e rappresentano un ottimo punto di partenza per escursioni e attività all’aria aperta.

Le zone boschive sono ben curate e ci sono alcune dighe che formano bacini d’acqua con un intorno naturale molto bello, come la Presa de las Ninas. Proprio qui c’è una delle area di acampada più belle, ma alla data in cui scrivo avviso che ci sono alcune strade chiuse per manutenzione ed arrivarci non è così semplice, meglio prima informarsi per non rischiare di fare molta strada e poi dover tornare indietro. La situazione è comunque provvisoria, normalmente si raggiunge facilmente.

Llanos de la Pez

Situata nel cuore montuoso di Gran Canaria, Llanos de la Pez è una delle zone di acampada più conosciute dell’isola.

Circondata da una vasta pineta, si trova a poca distanza da luoghi simbolo come Roque Nublo e Pico de las Nieves. Tavoli da picnic, aree barbecue e sentieri permettono di trascorrere una giornata immersi nella natura o di utilizzare l’area come base per esplorare l’interno dell’isola.

Nelle giornate limpide il paesaggio offre ampie vedute sulle montagne circostanti e sul profilo vulcanico dell’isola.

Presa de las Niñas

Nel sud-ovest dell’isola si trova Presa de las Niñas, una zona particolarmente apprezzata da chi cerca tranquillità.

Il piccolo bacino artificiale circondato dai boschi crea un ambiente diverso. Tavoli, barbecue e spazi aperti rendono questa zona ideale per una giornata nella natura.

Durante l’inverno e la primavera il paesaggio assume tonalità più verdi e il contrasto tra l’acqua e le montagne circostanti diventa particolarmente suggestivo.

Non sempre il bacino è pieno d’acqua. Durante i periodi di siccità viene utilizzato come riserva idrica e il paesaggio può apparire molto diverso da quello che si vede nelle fotografie.

Corral de los Juncos

Situata a oltre 1.600 metri di altitudine, la zona dispone di bagni, acqua e barbecue, ed è spesso utilizzata come punto di partenza per escursioni verso le aree più elevate di Gran Canaria.

Nelle giornate più limpide è possibile distinguere il Roque Nublo e, all’orizzonte, il profilo del Teide.

Per chi non si ferma in questa zona di acampada, può vedere questo spettacolo dal Mirador Degollada de Becerra o dal Mirador de la Goleta.

Llanos de la Mimbre

Immersa nella pineta di Tamadaba, nel comune di Agaete, Llanos de la Mimbre permette di vivere uno degli ambienti naturali più belli dell’isola.

La foresta di Tamadaba è famosa per i suoi pini canari e per le spettacolari vedute sull’oceano. L’area dispone di bagni e punti acqua.

Morro de Santiago

Nel comune di San Bartolomé de Tirajana, Morro de Santiago è una delle aree più semplici.

Pur essendo sorvegliata, non dispone di bagni, acqua o aree barbecue permanenti.

Altos del Pozo

Questa piccola zona di acampada nel comune di Tejeda offre un contatto diretto con la natura dell’entroterra.

I servizi sono limitati e non sono presenti bagni o punti acqua permanenti. Proprio per questo mantiene un’atmosfera più selvaggia e tranquilla.

Bailico

Bailico si trova anch’essa nel territorio di Tejeda ed è una delle aree meno attrezzate dell’isola.

La sua posizione tra le pinete dell’interno la rende una scelta interessante per chi cerca tranquillità e contatto diretto con la natura.

Llanos del Salado

Tra le zone più essenziali figura anche Llanos del Salado.

L’area permette di campeggiare in un ambiente naturale protetto, ma non dispone dei servizi. È una delle aree più semplici dell’isola e permette di vivere un’esperienza essenziale, lontana dalle zone più frequentate.

Come richiedere il permesso di acampada

Il campeggio libero non è consentito: per accedere alle aree autorizzate è necessario richiedere un permesso al Cabildo di Gran Canaria, l’ente che gestisce le zone di acampada dell’isola.

L’accesso è gratuito ma il permesso va richiesto in anticipo tramite il portale online del Cabildo — i posti sono limitati e nelle settimane di punta si esauriscono rapidamente.

Tra le aree più frequentate c’è quella di Tamadaba, nel parco naturale omonimo nel nord-ovest dell’isola, circondata da pini canari e con viste sull’oceano. È una delle zone più apprezzate per l’escursionismo e il campeggio nella natura.

Sentieri escursionistici

Una rete di sentieri escursionistici collega le varie aree e consente di visitare luoghi particolarmente suggestivi come il Roque Nublo, un monumento naturale a 1.800 metri d’altezza, nel centro dell’isola. L’accesso al sentiero richiede prenotazione online tramite il sito ufficiale reservasroquenublo.com

Un modo diverso di conoscere Gran Canaria

Per chi ama la natura, il trekking e desidera esplorare l’interno dell’isola, rappresentano alcune delle esperienze più interessanti da vivere.

Sono luoghi che mostrano un volto di Gran Canaria spesso ignorato dai visitatori che restano sulla costa, ma che aiutano a comprendere quanto l’isola sia varia e sorprendente.

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Stefania
Proprietaria e sviluppatrice del sito. Da molti anni, mi dedico a Turismo.eu, unendo la professionalità come web designer alla passione nel viaggiare ed esplorare il mondo, in particolare i luoghi in cui incontro la bellezza infinita della natura in tutte le sue espressioni.