Chi ama viaggiare lo sa: quando arrivano i figli, insieme all’entusiasmo nascono anche molti dubbi. Meglio scegliere la soluzione più semplice – la classica “stessa spiaggia, stesso mare” – oppure continuare a esplorare il mondo con tutta la famiglia?
Chi opta per la seconda strada deve mettere in conto un po’ di organizzazione in più, soprattutto quando si parla di viaggi intercontinentali come un tour Stati Uniti.
Visitare gli USA almeno una volta nella vita significa aprirsi a un’esperienza difficile da dimenticare, anche per i più piccoli. Viaggiare con bambini è assolutamente possibile, a patto di pianificare alcuni aspetti pratici che possono fare davvero la differenza.
Vediamo quindi alcuni consigli utili per organizzare il viaggio con maggiore serenità.
Attenzione al jet lag
Uno dei timori più frequenti dei genitori riguarda il jet lag. Il cambio di fuso orario può essere impegnativo anche per gli adulti, quindi è normale che lo sia ancora di più per i bambini.
Per aiutarli ad adattarsi più facilmente è utile portare con sé alcuni oggetti familiari legati al momento della nanna. Il classico pupazzo o l’oggetto preferito del bambino – quello che gli dà sicurezza prima di dormire – può essere molto utile nei primi giorni, quando si deve prendere confidenza con un nuovo ritmo.
I pasti durante il volo
Durante i voli intercontinentali verso gli Stati Uniti, molte compagnie aeree offrono pasti dedicati ai più piccoli, i cosiddetti baby meal.
È possibile richiederli in anticipo al momento della prenotazione o prima della partenza. Questo servizio è disponibile anche quando il bambino non ha un posto a sedere assegnato, ad esempio quando viaggia in braccio ai genitori.
Noleggiare un’auto negli Stati Uniti
Una volta arrivati negli USA, il mezzo più comodo per spostarsi resta quasi sempre l’auto a noleggio.
Quando si viaggia con bambini è fondamentale verificare la disponibilità del seggiolino che, negli Stati Uniti, viene generalmente fornito dalla compagnia di autonoleggio con un costo di circa 4–5 dollari al giorno.
In alternativa si può portare il proprio seggiolino da casa, ma bisogna considerare i costi e le modalità di imbarco in aereo.
Mangiare al ristorante con i bambini
Durante un viaggio negli Stati Uniti è normale mangiare spesso al ristorante.
Nella maggior parte dei locali è disponibile il Kids Menu, pensato appositamente per i più piccoli. Le porzioni sono spesso abbondanti e i piatti proposti rispecchiano la cucina americana più tipica: pollo fritto, patatine e hamburger.
Chi preferisce un pasto un po’ più leggero può chiedere, ad esempio, carne o pesce alla griglia, una richiesta generalmente accolta senza problemi.
Escursioni nei parchi nazionali
Molti itinerari negli Stati Uniti includono visite ai grandi parchi naturali, e la buona notizia è che possono essere esplorati anche con bambini piccoli.
I sentieri più semplici sono spesso percorribili con il passeggino. Per escursioni leggermente più impegnative può essere utile utilizzare uno zaino porta-bimbi oppure un marsupio ergonomico, più pratico durante le camminate lunghe.
All’inizio dei percorsi si trovano quasi sempre bagni pubblici e aree attrezzate, generalmente molto pulite e ben organizzate.
Organizzare le soste durante il viaggio
Quando si viaggia attraverso gli Stati Uniti, soprattutto lungo itinerari molto lunghi, è importante pianificare anche le soste per fare rifornimento di cibo e prodotti utili per i bambini.
Nei pressi dei parchi naturali le drogherie possono essere piccole e poco fornite, quindi è consigliabile fare acquisti nei supermercati delle città più grandi prima di entrare nelle aree più isolate.
Questo è particolarmente utile se si ha bisogno di prodotti specifici come pannolini o baby food.
Route 66 e itinerari nel West
Chi programma un viaggio lungo la leggendaria Route 66 deve tenere presente che, in alcune zone, i servizi possono essere limitati.
Ad esempio, dopo la città di Williams, in Arizona, i supermercati sono piuttosto rari e lungo la strada si trovano soprattutto piccole drogherie.
Una tappa molto amata dalle famiglie è Seligman, la cittadina che ha ispirato i creatori del film Disney Cars per la realizzazione della città immaginaria di Radiator Springs.
Per i bambini – e spesso anche per gli adulti – è uno dei momenti più divertenti di un viaggio lungo la Route 66.
Un viaggio da vivere insieme
Viaggiare negli Stati Uniti con bambini richiede qualche attenzione in più, ma può trasformarsi in un’esperienza straordinaria per tutta la famiglia.
Con un po’ di organizzazione e qualche accorgimento pratico, anche un itinerario lungo e avventuroso può diventare un viaggio ricco di scoperte, capace di lasciare ricordi che dureranno per tutta la vita.




