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Carnevale

O lo si ama o lo si odia. Il Carnevale è una di quelle feste che ha un drappello di ammiratori tanto numeroso quanto quello di coloro che non amano il tripudio di maschere, sberleffi, musiche, danze e carri che inverte l’ordine delle cose e concede al folle lo status di ordinario.

Da dove nasce il Carnevale

E dire che il Carnevale è una delle feste più antiche della storia, un rito teatrale che esorcizza l’arrivo della quaresima e della penitenza pre-pasquale. In periodo medievale, infatti, durante la quaresima venivano chiusi i teatri e per questo giullari e attori approfittavano del sollazzo carnevalesco per fare il pieno d’incassi e sopravvivere al periodo di chiusura.
Le strade venivano, così,  invase dal contagioso spirito istrionico dei teatranti che coinvolgevano tutto il popolo nella grande e liberatoria festa dove tutto è concesso, dove lo straordinario diventa ordinario e il “fool” gioca finalmente il ruolo del protagonista. Era così allora e lo è ancora adesso e non stupisce, quindi, che i paesi d’Europa che ancora oggi attirano più turisti nel periodo di Carnevale siano quelli che hanno vissuto il Medioevo in maniera più intensa: Germania, Svizzera, Francia e Italia.  
E il Carnevale è un’ottima occasione per regalarsi un viaggio in giro per l’Europa a caccia del carro più bizzarro o della tradizione più antica.

Carnevale di Colonia

Partendo dal cuore del vecchio continente gli amanti di maschere e travestimenti non possono non andare almeno una volta nella vita a Colonia dove si svolge uno dei più antichi e famosi Carnevale d’Europa: sette giorni di festa scatenata, una settimana chiamata “della follia” dove tutto è permesso e dove si gozzoviglia 24 ore al giorno. Un’atmosfera simile a quella del Carnevale di Rio che permette al rigido popolo teutonico di liberare energie e irrazionalità prima di rientrare nei ranghi. Anticamente il rito del Carnevale a Colonia serviva per esorcizzare il male e allontanare gli spiriti negativi, col tempo la tradizione si è consolidata e ogni anno migliaia di turisti arrivano da tutto il mondo.

Carnevale di Basilea

Anche i riservati svizzeri a Carnevale si lasciano andare a balli sfrenati e festa a tutte le ore del giorno e della notte. Il Carnevale di Basilea è uno dei più famosi in Europa. Il momento più magico è il lunedì che segue il giovedì delle Ceneri quando le luci si spengono in tutta la città e a illuminare le strade restano solo le lanterne colorate portate in mano dalle gente mascherata che sfila per le vie al suono di tamburelli e pifferi: quel rito segna l’inizio ufficiale del Carnevale ed è in assoluto il più atteso da tutti.

Carnevale di Nizza

Anche Nizza vanta un Carnevale antico e colorato che ogni anno attira turisti e visitatori da ogni parte del mondo. L’acmé della festa si ha durante la cosiddetta “battaglia dei fiori”. I costumi e i carri allegorici sono ricchi e in linea con il target di questo angolo di Costa Azzurra. A Carnevale non si bada a spese e l’abito più sfarzoso e prezioso è quello che di solito guadagna il titolo di “più bello dell’anno”. Sia di giorno sia di notte le strade si animano: si balla, si mangia e si beve senza guardare l’orologio e con la sola voglia di trascorrere il tempo in maniera lieta e leggera.

Carnevale di Venezia

Ricco e sfarzoso anche il Carnevale per antonomasia, ovvero quello di Venezia. Qui l’atmosfera è seicentesca e riporta alla Venezia dei Doge e dei Palazzi: ai velluti e ai pizzi, allo sfarzo barocco della Laguna. Dame, cavalieri, nobildonne e ricchi possidenti indossano abiti quanto più possibile preziosi e soprattutto hanno gli occhi coperti dalla tipica maschera veneziana che seduce col mistero di volti che per una notte si lasciano i segni dei propri ruoli sociali alle spalle e si mescolano nell’anonimato carnevalesco dove tutto è possibile e niente sembra come sembra.
Oltre alla grande festa in Piazza San Marco la vera perla del Carnevale di Venezia è rappresentata dalle grandi feste private nei palazzi antichi, quelli in cui si accede solo via mare e per entrare è necessario pronunciare la parola d’ordine. Se si ha la fortuna di vivere almeno una volta nella vita un’esperienza così, il Carnevale di Venezia resterà nel cuore per sempre.

Carnevale di Tenerife

Nel cuore dell’Atlantico, infine, in quell’avamposto d’Europa che profuma d’Africa è imperdibile l’esperienza del Carnevale di Santa Cruz de Tenerife, alle Canarie.
Feste, sfilate, musica, tamburi, concorsi di bellezza e d’abilità scandiscono le due settimane di Carnevale con un carosello di eventi imperdibili tutti da scoprire. La città si anima di migliaia di turisti che prenotano anche con un anno di anticipo per non perdere lo spettacolo del Coso Carnevalero. Bande musicali, gruppi mascherati, carri costruiti in ogni dettaglio o improvvisati con materiale di recupero segnano lo scandire dei giorni che non lasciato il tempo di riposare in una infinita festa allegorica in cui grandi e piccini, giovani e vecchi si ritrovano e si animano.