Riviera Romagnola
Vacanze in Riviera Romagnola

Scegliere la destinazione per le vacanze quando si hanno bambini tra gli 0 e i 13 anni è questione che impiega mesi di discussioni famigliari nel prendere in considerazione pro e contro, costi e benefici, servizi, divertimenti e strutture d’accoglienza della destinazione presa in considerazione per trascorrere le due settimane di stacco dalla routine quotidiana.

Perché viaggiare con i più piccoli non solo significa trovare hotel e strutture alberghiere a misura di famiglia, ma avere a stretto giro di boa parchi di divertimento, attività ludiche, minigolf, sale giochi, negozi, parchi a tema e spiagge attrezzate di ogni cosa possa servire: dal fasciatoio al biliardino, dal menù adeguato alle alternative al mare in caso di brutto tempo.

Vacanze in Riviera a misura di bambino

Esiste un posto in Italia dove il livello d’accoglienza ricettiva a misura di famiglia è decisamente alto. Si tratta della Riviera Romagnola: da Riccione a Rimini, da Cattolica a Gabicce Mare passando per Bellaria Igea Marina e Lido delle Nazioni l’intera Riviera patria di piadine e discoteche è il luogo ideale dove una famiglia possa trovare risposte a esigenze di tutto il nucleo e dove accanto al divertimento dei piccoli si possano trovare scorci di relax per i grandi.

La Riviera sin dagli anni ’80 è sempre stata  la patria dell’accoglienza con tanti Hotel 3 stelle che tanto a Rimini quanto altrove propongono menù per bambini che rispondono a logiche di genuinità e salute e che prevedono soluzioni tanto bio quanto rispettose di celiachia o intolleranze alimentari e tengono conto delle varie fasi dello svezzamento.

Inoltre molti Hotel 3 stelle a Rimini hanno stanze a tema per i ragazzini che possono perdersi tra navi pirata e camere da principessa e che permettono a mamma e papà di preservare la privacy avendo comunque i figli in una camera comunicante separata solo da una porta. In Riviera scegliere l’albergo significa sapere che si avranno a disposizione culle, fasciatoi, riduttori per wc, cancelletti salva bimbo e alzatine per i letti a castello.


Le spiagge della Riviera Romagnola

Usciti dall’hotel poi non mancano mai i noleggi per le biciclette dotati di seggiolini baby, caschetti protettivi o mountain bike per i bimbi un po’ più grandi. La spiaggia è sempre facilmente raggiungibile e a misura di carrozzina. Pochi stabilimenti non hanno la zona giochi e molti prevedono attività ludiche per bambini e giochi per intrattenere i piccoli ospiti che non stiano sotto l’ombrellone ad annoiarsi (perché i bambini hanno la capacità di annoiarsi ANCHE in spiaggia). Un paio d’ore di acqua gym o gavettoni con gli animatori sono un toccasana per i genitori che possono approfittarne per prendere il sole e rilassarsi in santa pace. Poi ci sono i pedalò, le zone per giocare a biliardino, spesso le piscine o scivoli e altalene per i piccini.

Non di sola spiaggia si vive in Romagna e le vacanze con bambini significano anche inventarsi ogni giorno una cosa diversa da fare. In Riviera c’è l’imbarazzo della scelta: si va dai parchi acquatici (Aquafan e Oltremare a Riccione, in primis) ai parchi dei divertimenti (Mirabilandia o Fabilandia) fino ai percorsi didattici come quello della Minitalia o dell’acquario Le Navi di Cattolica.

Tutte le cittadine romagnole, poi, sono dotate di sale giochi, gonfiabili, molle esastiche, minigolf, trenini e giostre. Certo, sono tutte attività a pagamento, ma per chi voglia risparmiare e non far annoiare i figli specie in una giornata di maltempo ci si può inventare una gita tra i borghi dell’entroterra alla scoperta di elfi e fate che sembrano abitare paesini dimenticati dal tempo e dalla tecnologia arroccati in un passato ancora presente sui volti di uomini e donne cresciuti in queste terre ospitali e calde, piene d’amore e di voglia di vivere con quello spirito casalingo che trasforma ogni vacanza di famiglia in un viaggio verso casa.