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Lisbona
Lisbona

Per il secondo anno di fila il Portogallo si conferma come “Miglior Paese del mondo” a livello turistico. Il paese lusitano ha infatti di recente ricevuto questo titolo ai World Travel Awards. Il merito è di una somma di fattori che vanno dai paesaggi che non annoiano mai, all’ottimo cibo; dalla capacità di gestire l’enorme flusso turistico in termini di accoglienza alla cordialità della gente.

Ogni anno in quella piccola striscia di penisola iberica stratta tra l’Atlantico e la Spagna passano 22 milioni di visitatori e in pochi ne escono scontenti. Lisbona, poi, sta vivendo un autentico boom scoprendosi sì città cosmopolita, ma anche dal grande rispetto della tradizione e della storia con un occhio alla cultura e un altro alla tecnologia.

Se si pensa che il Portogallo nel 2011 alzava bandiera bianca per chiedere aiuto all’Unione Europea per uscire dalla crisi ci si rende conto di quanto sia straordinaria la rinascita che sta vivendo il Paese trascinato soprattutto dal terziario. Giusti investimenti nel settore turistico hanno permesso di attrarre un gran numero di visitatori che, una volta giunti in terre lusitane, hanno avuto modo di scoprire il magnifico clima, i costi ridotti, il buon cibo e la ricchezza di luoghi e paesaggi.

Lisbona, in particolare, è diventata una delle mete più cool d’Europa: romantica e malinconica, colorata e caleidoscopica, piena di gente ma capace di regalare angoli in cui sentirsi soli e in silenzio. Il consiglio per apprezzarla al meglio è quello di scegliere un periodo dell’anno di bassa stagione per visitarla in maniera tale da non incontrare la massa di turisti che finiscono per stressare la città e la sua gente. Tanto in Portogallo, complice il bacio dell’Atlantico, il clima è sempre piuttosto mite con inverni tiepidi ed estati non eccessivamente torride.

Giunti in città il bello è di scoprirla a piedi attraversando vicolo per vicolo interi quartieri a partire dalla zona di Alfama, il cuore storico di Lisbona. Panni stesi al sole, botteghe e osterie fanno da cornice alla suggestione delle stradine che si inerpicano (come il resto della metropoli) per i 7 colli della città.

Lisbona è una città di mare, ma è anche attraversata dal fiume Tago che lento scandisce il ritmo della giornata. Pescatori e sportivi sono coloro che lo vivono in maniera più intensa, ma una passeggiata sul lungo fiume è qualcosa che vale la pena di fare durante un viaggio a Lisbona.

Proprio sulle sponde del Tago si affacciano numerosi ristorantini dove assaggiare il baccalà, vera prelibatezza lusitana, ma anche il pesce fresco, i fritti e il caldo, il brodo di pesce o verdure che viene servito prima del pasto. Si mangia con pochissimo denaro per poi riprendere il tour della città che non può non toccare i due simboli di Lisbona ovvero la Torre del Bélem e il Castelo de São Jorge. Appena sotto il castello bisogna fermarsi al Miradouro de Santa Luzia da dove senza dubbio verranno scattate le foto più belle dell’intera vacanza. La vista mozzafiato su tutta la città vale la fatica di inerpicarsi fin lassù.

Obbligatoria, poi, la tappa nella Cattedrale  e la visita al Monastero di São Vicente de Fora con il chiostro maiolicato; poco distante da lì, al Campo de Santa Clara, il martedì e il sabato si tiene la Feira da Ladra, il mercatino delle pulci della città.
Chi vuole scoprire il cuore moderno ed europeo della città deve farsi un giro nel quartiere di Baixa. Gli ampli viali che si concludono sulle sponde del Tago ospitano negozi e artisti di strada che, a ogni ora, si esibiscono per la gente. Poi c’è il quartiere Chiado, il preferito da Fernando Pessoa e il Barrio Alto, la zona chic di Lisbona che vale la pena di visitare come meraviglioso esempio di architettura neoclassica.

Attraversando la città è impossibile non imbattersi nei tanti giardini che sono macchie di verde nell’azzurro del cielo e del mare. Lisbona è una città che ha bisogno di tempo e merita tutta la calma del mondo per poterla assaporare per la sua atmosfera indolente e malinconica, per il Fado e i pescatori, per le case colorate e i vecchi tram che fanno credere che il tempo si sia fermato.

E’ un luogo ideale per un weekend romantico ma anche per una fuga tra amici visto che discoteche e locali notturni alla moda hanno reso rinomata anche la movida lusitana e non solo quella dei vicini spagnoli.

Barbara Massaro
Autore: Barbara Massaro
Giornalista professionista, specializzata nella trattazione di argomenti di costume e società. Ha lavorato nella redazione di Studio Aperto di Mediaset. Nel 2012 il passaggio al web con la redazione digital di Panorama, Mondadori.
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