Se si parla di Barcellona, non si può non far riferimento al suo più grande artista, Antoni Gaudì, massimo esponente del modernismo catalano.

A rendere i suoi lavori unici c’è una fervida ispirazione personale, che si basa principalmente sull' osservazione dei fenomeni naturali e sulla concezione che l’opera creata è un organismo e, in quanto tale deve sottostare alle leggi della natura, che non può essere replicata, ma soltanto capita.

Barcellona ha avuto uno sviluppo eccezionale a cavallo tra il XIX e il XX secolo, in cui il maestro visionario ha contribuito sostanzialmente alla sua bellezza e unicità. Sette tra i lavori di Gaudì sono stati inseriti nella lista dei patrimoni dell’UNESCO. Quando si decide di visitare questa meravigliosa città, non si può non apprezzare l’ eredità lasciatale dalla mente creativa del suo più illustre cittadino.

Presente anche nella più minuscola guida di bacellona, una delle prime cose che salta agli occhi è la maestosa basilica della Sagrada Familia; il monumento più visitato della Spagna, secondo i dati del 2011.  I lavori iniziarono nel 1882 ed inizialmente prevedevano uno stile neogotico. L’anno successivo Gaudì subentrò come progettista e rivoluzionò completamente l’opera, dandole quella struttura unica che l’ ha resa forse il suo capolavoro più importante.

Gaudì lavoro incessantemente al completamento della chiesa, dedicandovi interamente i suoi ultimi 15 anni di vita. La Sagrada Familia è tuttora in costruzione, si pensa che i lavori possano terminare nel 2026, a 144 anni dall'inizio.

Un’altra opera spettacolare dell’ artista catalano è il fiabesco Parco Guell, commissionato dal conte Eusebi Guell. Realizzato nei primi anni del '900, era inizialmente concepito come una città giardino, composta da 60 abitazioni, una cappella e un parco. Soltanto uno dei lotti venne venduto e nel 1922 l’ intera collina dove sorge il parco, venne acquistato dalla città di Barcellona, che lo dedicò a giardino pubblico. Gaudì diede libero sfogo alla sua immaginazione e il risultato è un parco dove la fantasia diventa realtà. Sculture di animali reali e mitologici, un colonnato all’ interno del parco che dà l’ impressione di una camminata tra gli alberi, la sala delle 100 colonne realizzata come un tempio classico greco, mosaici colorati, ceramiche di recupero e pezzi di vetro dimostrano che ogni cosa può diventare arte, se messa a disposizione di una mente geniale.

Sempre realizzato per lo stesso magnate, il Palazzo Guell è un altro esempio di creatività e fantasia. Costruito tra il 1886 e il 1888, la residenza privata del conte Guell, ha presentato più di una difficoltà per Gaudì; la sua posizione centrale a ridosso delle ramblas, offriva uno spazio ridotto. Tra le caratteristiche di questo sfarzoso palazzo ci sono la facciata anteriore con i suoi archi, che Gaudì realizza per la prima volta e i suggestivi comignoli sul tetto. Anche all’ interno il palazzo presenta una raffinatezza e uno stile curato nei minimi dettagli. Le colonne di marmo, il tetto rivestito di pietre preziose e la cupola che sfrutta la luce naturale per illuminare la stanza a giorno, sono delle perle di architettura universalmente riconosciute.


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