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I primi a mettere piede sull'isola di Mauritius sono stati i marinai arabi e i mercanti. I mercantili arabi hanno scoperto l’isola durante le loro navigazioni nell’Oceano Indiano.

 

L’isola ricopre circa 1.865 km quadrati, con 330 km di costa quasi interamente circondata dalla barriera corallina, un altopiano centrale e imponenti montagne.

L'altopiano centrale sale a un livello di circa 600 metri segnati da crateri vulcanici estinti, attraversati da fiumi, ruscelli e cascate.

La metà della popolazione di Mauritius è indù e circa un quinto è musulmano. Entrambe le religioni sono discendenze di lavoratori a contratto che sono stati portati durante la colonia britannica per lavorare nei campi di canna da zucchero. La restante popolazione sono di origine Cinese e Sino - mauriziani, creolo (discendenti degli schiavi africani) e Franco Mauriziani (i coloni originali dell'isola). Questi ultimi si occupano ancora oggi delle proprietà di zucchero, controllandone quasi tutte le piantagioni.

Una delle cose interessanti delle Mauritius è la varietà della cucina che offre, un connubio di cucina cinese, europea e indiana. Tra i piatti tipici della cucina mauriziana è la Rougaille, un piatto mediterraneo a base di pomodori, il Sounouk, pesce umido salato e il polpo in umido. Curiose anche le bevande  preferite della zona tra cui Alooda (un infuso di agar, latte e aromi come la vaniglia o mandorle).  

La popolazione locale celebra tantissimi eventi nel corso dell’anno, momenti suggestivi che meritano la partecipazione. Un esempio è Maha Shivatree che si celebra in onore del Lord Siva (a febbraio). Durante tutta la notte della vigilia i devoti indù si vestono di bianco e portano il “Kan – war”, grossi archi di legno ricoperti di fiori, in pellegrinaggio a Grand Bassin, a prendere l'acqua santa dal lago. L'intera scena ricorda i grandi rituali sulle rive del Holy Ganges in India.

Principalmente però le Mauritius sono conosciute come angolo di paradiso dove acque calde e limpide bagno lunghe distese di sabbia immacolata. Dopo un’intensa giornata passata a godersi uno degli angoli più belli della terra o a praticare vari sport acquatici, si può godere di un tramonto sull’Oceano Indiano; un vero e proprio spettacolo della natura. 

Lungo tutta la costa dell’isola è possibile imbattersi in spiagge bianche dalla sabbia finissima, tutte accessibili nel quale godersi indimenticabili momenti di relax.

La parte nord dell’isola si presta in modo particolare agli sport acquatici come lo sci d’acqua, il windsurf, la vela e la pesca d’altura. Alla sera invece si gode del calar del sole accompagnati da un cocktail offerto dai bar o dai ristoranti più in voga. La pesca d’altura si rivela uno degli sport più suggestivi diventando  ormai un appunto fisso. Le specie ittiche presenti a Mauritius sono tutti i tipi di squalo, diverse varietà di tonno, il pesce vela e il barracuda

La parte est invece è decisamente più selvaggia, ricca di natura spettacolare da scoprire.

La parte sud orientale invece si caratterizza per le sue altissime scogliere spesso oggetto degli obiettivi di appassionati fotografi.  

Nel tempo Mauritius si è affermata anche come destinazione ideale per le famiglie: le spiagge sicure per tutti i bambini e i mari sempre calmi garantiscono una vacanza all’insegna del più totale relax. 

 

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