Non è un caso che la Galleria degli Uffizi a Firenze sia uno dei musei più visitati del mondo. Ma sono sempre i dettagli a fare la differenza, sia che si tratti di un viaggio che di una visita al museo.
Ecco allora dei suggerimenti per assicurarsi una visita brillante ad uno dei patrimoni artistici più ricchi del pianeta Terra:

1. Evitate la coda
Quando vi dicono che la fila all’ingresso è durata ore credete: non si tratta di un modo di dire. Costa 4 Euro in più e non è poco, ma riservare in anticipo può essere davvero una buona idea per spendere più tempo ad ammirare i quadri che le colonne sotto i portici. La prenotazione può essere effettuata sia on line agli indirizzi uffizi.firenze.it o www.polomuseale.firenze.it che al numero 055 238 86 51. Ricordate di presentarvi all’ingresso n. 2 (se avete Palazzo Vecchio alle spalle sulla destra) 10-15 minuti prima dell’orario indicato.

2. Prenotate un hotel low cost.
Gli alberghi più vicini agli Uffizi possono essere molto costosi, ma basta spostarsi di poche centinaia di metri per trovare hotel deliziosi ed economici a Firenze e in più farsi anche una bella passeggiata di pochi minuti attraverso il centro storico.

3. Fate una sosta in libreria
Visitare gli Uffizi senza una guida può essere comunque piacevole, ma se vi piace saperne sempre di più potreste rimanere delusi dalle audioguide che dedicano poco più di un minuto ai principali capolavori. Nel tragitto verso il museo fermatevi in una delle librerie lungo il cammino (via de’ Cerretani e piazza della Repubblica) e compratevi una vera guida cartacea che potrete rileggere anche terminata la visita.

4. Prendete due piccioni con una fava
Informatevi sulle date delle aperture straordinarie del Corridoio Vasariano a cui si accede proprio tramite la Galleria degli Uffizi per godervi anche una passeggiata fino a Palazzo Pitti indisturbati e nascosti alla vista della città proprio come il Granduca de’ Medici.

5. Fate una check list delle opere da vedere
Appuntate una lista delle opere d’arte che non volete mancare e segnateli sulla piantina del museo.
Certo, siete in vacanza e questi metodi da ufficio non volete proprio ricordarli, ma state per attraversare un numero sterminato di capolavori e non ci sono garanzie che dopo due ore non siate assaliti dalla Sindrome di Stendhal e sentiate il bisogno di uscire. E che si è visto si è visto, è proprio il caso di dire.

6. Bevete l’acqua del sindaco
All’interno della galleria non è possibile portare liquidi per motivi di sicurezza, ma difficilmente potrete sopravvivere senza a una visita di due ore. Vi consigliamo di salire alla caffetteria del museo per ammirare la vista su Palazzo Vecchio dall’alto, ma per bontà del vostro portafogli dissetatevi pure nelle toilette, che l’acqua della municipalità di Firenze è perfettamente potabile.

L'ultimo consiglio è in realtà un invito: arrabbiatevi. 

Se vedete qualcuno fotografare con il flash non aspettate di essere a casa per scriverlo su Tripadvisor ma indignatevi sul posto e chiedete le generalità del custode che non ha fatto rispettare il divieto se necessario. Gli Uffizi appartengono a tutti e voi siete parte attiva nella protezione delle opere d’arte.


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