I 7 viaggi da fare almeno una volta nella vita

Ogni viaggio cambia la vita. L’esperienza stessa di partire, vivere a contatto con luoghi e persone nuove per tornare poi alla propria routine è un qualcosa che arricchisce e trasforma l’essere umano aprendo la mente e il cuore. Esistono mete, però, che più di altre sono irrinunciabili per chi voglia davvero utilizzare il viaggio come un elemento di trasformazione e crescita esistenziale.

La fioritura dei ciliegi in Giappone

Uno degli spettacoli che madre natura ha concesso all’uomo è quello di poter osservare la fioritura dei ciliegi in Giappone. Ogni anno a primavera questi alberi dalle sfumature rosa pallido esplodono in un tripudio di eleganza e bellezza. Il fenomeno è chiamato Hanami e identifica quello che i giapponesi chiamano “ammirare i fiori”. Sempre in Giappone uno degli itinerari più interessanti è il cosiddetto cammino degli 88 templi, un pellegrinaggio lungo 1.200 km che si può effettuare a piedi sull’isola di Shikoku alla scoperta degli 88 templi buddisti più significativi della zona.

Birmania

Spostandosi lentamente verso ovest un altro dei viaggi che va fatto assolutamente almeno una volta nella vita è quello in Birmania terra profondamente spirituale e dalla storia antichissima. Tappa obbligatoria a Bagan alla scoperta del tempio Thatbyinnyu Temple che significa Onniscenza, attributo del Budda e fondamento stesso della cultura buddista. Costruito da re Alaung Sithu nel 1144 AD è un edificio imponente fatto di sette terrazze dalle quali è possibile ammirare il panorama mozzafiato della zona.

La Transiberiana

E’ un viaggio lungo e impegnativo, ma vale la pena di farlo almeno una volta nella vita. Si tratta della cosiddetta Transiberiana, una traversata in treno che tocca il territorio dell'ex-impero sovietico da un capo all'altro, da Mosca a Vladivostock attraversando una quantità impressionante di scenari naturali, tra steppe, montagne e foreste. Serve per lo meno una settimana per percorrere il tragitto, ma è consigliabile effettuare delle tappe intermedie per godere appieno delle bellezze dei luoghi.

Dalla Namibia a Cape Town in treno

Altro viaggio in treno che merita di essere messo in agenda è quello in territorio africano. A bordo del lussuosissimo Rovos Rail è possibile attraversare l’Africa dalla Namibia al Sudafrica. Ogni cabina è dotata di confort e bagno privato e dai finestrini del treno è possibile osservare il paesaggio che cambia chilometro dopo chilometro tra animali selvaggi e natura incontaminata. La rete ferroviaria africana si estende per oltre 3400 chilometri, ma è chiaramente possibile effettuare sono una tappa in quella che, chi l’ha fatta, garantisce essere un’esperienza unica.

Sulle tracce dei pionieri americani

Spostandosi sempre più a ovest per gli appassionati di avventura outdoor immancabile appuntamento è quello con un viaggio nel Wyoming dove sono  compresi due dei più spettacolari parchi nazionali d’America: Yellowstone e Grand Teton. Yellowstone National Park offre oltre 9000 km² di natura incontaminata, ed è stato il primo parco nazionale al mondo. E’ stato fondato nel 1872 ed è famoso per i fenomeni geotermici,  le cascate, i  canyon e la fauna. Sulle tracce dei pionieri americani poi ci si può spingere fino in Oregon attraverso lo storico Oregon Trail, il famoso “Pathway to the West” che collegava il fiume Missouri  proprio allo Stato dell’Oregon attraverso sette differenti stati. Qui carovane, cavalli, cercatori d’oro e chiunque fosse alla ricerca di fortuna ha lasciato sudore e fatica nella speranza di trovare riscatto.

Alla scoperta delle Galapagos

Rimanendo nel continente americano un altro viaggio straordinario è quello alla scoperta isole Galapagos, in Ecuador, un luogo così denso di meraviglie naturali da aver ispirato la teoria evoluzionistica di Darwin. Tra tartarughe gigante, foche e spiagge meravigliose si apprende la biologia toccandola con mano.

Antartide

Per clima, ambiente naturale e vastità è uno dei viaggi più impegnativi della vita, ma quella in Antartide è una tappa che vale la pena di fare. Resta uno degli ultimi viaggi davvero selvaggi che è possibile compiere in giro per il pianeta e un’esperienza tanto estrema da essere destinata a cambiare per sempre il dna della propria esistenza. Iceberg, catene montuose, ghiaccio e condizioni meteorologiche estreme mettono il viaggiatore nella condizione di dover arrivare giocoforza preparato anche da un punto di vista fisico all’appuntamento con l’Antartide.