La Sicilia è un'isola meravigliosa di cui è facile innamorarsi. Essa è caratterizzata da spiagge spettacolari, ottima cucina, tramonti indimenticabili, persone veraci e un'infinita varietà di attrazioni culturali. La prima cosa da pianificare quando si decide di fare una vacanza in questa terra meravigliosa baciata dal sole, è scegliere quale parte visitare, in altre parole se dedicarsi alla parte occidentale o a quella orientale. Non è possibile, infatti, a meno che non si abbia molto tempo a disposizione e un budget illimitato, visitarla tutta in una sola volta.

Sicilia Occidentale

La Sicilia Occidentale è caratterizzata da spiagge strepitose, tra le quali si possono ricordare quelle della riserva dello Zingaro, di Guidaloca, di San Vito Lo Capo. Da non tralasciare sono anche i faraglioni di Scopello, che si ergono a poca distanza dal mare, garantendo una vista spettacolare. I luoghi da visitare sono innumerevoli, come il borgo abbarbicato di Baglio di Scopello o le saline di Trapani. E ancora il castello di Erice con i suoi giardini caratteristici o Palermo con la Cappella Palatina e il Palazzo dei Normanni. Questa zona della Sicilia, infatti, è ricca di suggestioni culturali che meritano di essere scoperte.
Per quanto riguarda il cibo, anche in questo caso il territorio mette a disposizione una vasta gamma di prodotti e piatti tipici da poter degustare, come il gambero rosso di Mazara del Vallo, la granita di Colicchia e il cous cous alla trapanese. Tutte prelibatezze che non possono non essere assaggiate.

Sicilia Orientale

Quando si parla di Sicilia Orientale, s’intende quella parte dell'isola che è stata maggiormente influenzata dalla cultura greca. Essa si propone come uno scrigno di tesori naturali, storici, gastronomici e architettonici. Sicuramente da visitare è la città di Taormina, famosa per il teatro greco e per le spiagge da cartolina. Interessante è anche Catania, caratterizzata da edifici storici, piazzette, caffè e scorci meravigliosi, ma anche il Monte Etna, dove si sviluppa il vulcano più alto d'Europa. E ancora, Siracusa conosciuta in tutto il mondo per il Duomo, la Fonte Aretusa, l'Orecchio di Dioniso, le catacombe, il Castello Maniace, il Tempio di Apollo e il Museo archeologico regionale.
Ovviamente, anche in questa parte dell'isola non mancano delle prelibatezze gastronomiche, come la cioccolata di Modica, il tonno siracusano, il pomodoro di Pachino, le Teste di turco e il Fagiolo Casaruciaru di Scicli e la Mandorla di Avola.

Come raggiungere la Sicilia

L’altra importante scelta da attuare quando si decide di visitare il territorio siculo, è quella del mezzo di trasporto da utilizzare. Le possibilità sono molteplici, ma non tutte vantaggiose. Ovviamente molto dipende dal punto da cui si parte per raggiungere l'isola. Non tutti sono appassionati dei lunghi trasferimenti in auto, in tal caso l’alternativa può essere l’aereo o il treno, ma ciò impedisce di avere un mezzo di trasporto al seguito, salvo che non si provveda a noleggiarlo, cosa che comporta spesso costi elevati.
Il traghetto può essere una buona alternativa che consente di abbinare la comodità di portare con sé l'automobile al piacere di una breve crociera. Esistono numerose compagnie di navigazione che percorrono diverse tratte con partenza dai più importanti porti italiani. I traghetti per la Sicilia sono numerosi, soprattutto durante i periodi più caldi, in altre parole quando si assiste a un sensibile incremento del turismo e, prenotando online è possibile viaggiare a tariffe assai vantaggiose.

Walter Grey
Autore: Walter Grey
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