Luna
Giovedì 24 Novembre 2011 12:07
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Quando si pensa al Salento è inevitabile non associare immagini di spiagge bianche a quella di ragazze in bikini e parei colorati vicine ad aitanti giovanotti con drink in mano, su qualche lido del versante ionico o adriatrico. Meta gettonatissima dai giovani, è una terra con un altissimo potenziale, ricca di storia, cultura, arte (basti pensare ai suoi monumenti barocchi) e intrattenimento. In realtà, nonostante il lembo più estremo della Puglia sia una meta adorata da tutti i turisti del mondo soprattutto nel periodo estivo, in inverno si veste di una pellicola di poeticità che affonda le radici in tradizioni millenarie, che accompagnano i visitatori in una serie di riti affascinanti.
Nel periodo natalizio svetta tra tutti il rito antichissimo del fuoco, che parte attorno a metà dicembre con varie celebrazioni che poi trovano il massimo dell'espressione a gennaio, con la grande focara di Novoli, in cui viene accesa un'immensa pira di tralci di vite e sarmenti, tra benedizioni agli animali, concerti con importanti artisti e profumo di caldarroste e salsicce alla brace.
Un'altra pittoresca usanza, che i turisti che scelgono di trascorrere le vacanze di Natale in Puglia possono godersi come esperienza sicuramente unica nel suo genere, è quella di allestire presepi viventi un po' in ogni paese, ricostruzioni della natività con tanto di bambinello nella mangiatoia, asini e buoi, laboratori artigianali in cui fare capolino per assaggiare le famose pittule (pastelline di farina e acqua fritte in olio d'oliva) o acquistare souvenir originali realizzati a mano.
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