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Un tragico evento storico, quello dell'affondamento del mercantile da trasporto tedesco TK12 nel 1943, oggi rappresenta una interessante escursione per tutti gli appassionati di diving che si recano a Cala Gonone per le proprie vacanze.
Il relitto, che giace sul mare ad una profondità di circa 27 – 30 metri, dopo l'impatto col siluro sganciato dal sottomarino Saffari, si divise in due: una parte è la prua, mentre l'altra parte è l'intero relitto.
Entrambe le porzioni del mercantile sono visitabili e si trovano a circa 7 miglia dalla costa, raggiungibili, quindi, in circa 20 minuti di navigazione. La parte più grande del relitto è visitabile sia all'intero che all'esterno, ed ormai è divenuta una vera e propria colonia di pesci, che hanno eletto a propria “patria” i resti del mercantile tedesco. Durante l'immersione si è sempre seguiti da esperti guide e sub che vi illustreranno fin dove è possibile addentrarsi nelle viscere dell'imbarcazione per poterla visitare da un punto di vista esclusivo.
La prua, invece, spezzatasi durante l'impatto, giace un po' più distante rispetto all'intero mercantile. Anche qui la zona è divenuta una colonia di corvine e addirittura di un grandissimo grongo.
Questo tipo di immersione, oltre a essere decisamente avventurosa, permette anche di conoscere meglio i fondali di Cala Gonone, ricchi di specie marine e di una fauna assolutamente da vedere, sintetizzate in un ambiente quasi unico, dove il relitto di una vecchia imbarcazione diviene solo un'attrazione accessoria rispetto alla bellezza della natura. |