Massimo
Martedì 06 Settembre 2011 14:28
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Bologna la rossa e fetale, per citare un celebre verso di Guccini. Una città la cui storia si perde nei secoli e che non la smette mai di raccontare vicende ai suoi tanti visitatori.
Chi si trovasse in hotel Bologna per motivi di lavoro (come del resto è presumibile, considerando il tessuto economico della zona, assai ricco di manager ed incontri d’affari) potrebbe, se avanza un po’ di tempo, andare, per esempio, al Museo Civico Archeologico, che fra l’altro è proprio appena di lato a Piazza Maggiore, impossibile da ignorare.
Con i suoi onesti 4 euro di ingresso (se ci andate nel giorno di San Petronio, il 4 ottobre, sarà del tutto gratuito) il turista può entrare ed ammirare delle collezioni davvero ricche di testimonianze. Ovviamente, considerando che l’allora Felsina era un po’ la capitale del territorio etrusco in Italia, importante e assai consistente è la collezione etrusca, che si impreziosisce, perlopiù, di numerose testimonianze funebri. Ma di grande pregio certamente è anche quella egiziana, che, insieme a Torino e Firenze costituisce, in Italia, una delle più celebri ed apprezzate dagli studiosi di civiltà e cultura egiziana.
Si trovano anche le collezioni paleolitica (altrimenti che Museo Archeologico sarebbe?), romana e gallica.
Evidentemente, come si comprende, questa non sarebbe che solamente una delle tante meraviglie che si potrebbero visitare ed amare soggiornando per qualche giorno a Bologna, una città crocevia di tante storie, di tante genti, di tante culture. |