Massimo
Sabato 05 Marzo 2011 18:44
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Un tempo le vacanze estive in montagna venivano vissute ed immaginate come alternativa per pochi alle più tradizionali vacanze al mare, una moda di naturalisti convinti oppure di gente un po' snob che preferisce il silenzio della natura tra le cime montane al chiasso ed alla frenetica gioia delle spiagge e delle coste.
Oggi le vacanze in montagna non sono però più un fenomeno di nicchia, come dimostra la fortuna di molte località montane che sono diventate meta affollatissima, non solo durante l'inverno per via degli impianti di risalita e la passione per gli sport invernali, ma durante tutto l'arco dell'anno.
Ed i motivi di questo successo sono evidenti a tutti. Innanzitutto la montagna permette una full immersion nella natura, che si può assaporare in tutta la sua pienezza avventurandosi per boschi e vallate, risalendo ripidi pendii per raggiungere rifugi montani dove riscaldarsi al calore del focolare e godersi un delizioso pranzetto prima di ridiscendere a valle, scoprendo la cristallina limpidezza di laghetti e ruscelli, nei quali si specchia, in alta quota, il bianco delle nevi perenni e dei ghiacciai.
Lasciati a casa gli sci (a meno che non si vogliano raggiungere quelle località dove si scia anche nel cuore della bella stagione), si parte in escursione in trekking, attraverso percorsi magnifici che si snodano tra pascoli verdi, boschi e prati. Riscoprendo così il piacere di stare a stretto contatto con la natura, ascoltandone il sussurrare ed il fremere, e magari incontrando le tante creature che popolano il territorio, dagli stambecchi ai camosci, dai cervi alle volpi, scoiattoli e cinghiali, perfino lupi ed orsi, mentre nel cielo fanno capolino le sagome alate di falchi ed aquile, e nei prati si sente il rumoroso brusio di grilli e cicale.
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