IL CENTRO DI ARCHEOLGIA LIBRARIA E BIBLIOTECARIA - VILLA ADRIANA - www.fannius.it
Dal 30 luglio 2004, il prof. Antonio Basile si avvale, in collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e la Soprintendenza Archeologica del Lazio, di una nuova sede nel prestigioso sito archeologico di Villa Adriana a Tivoli, adiacente ai locali del Plastico, recuperati e ristrutturati in collaborazione di enti pubblici e privati, per l’istituzione di un Laboratorio Didattico di Archeologia Sperimentale per la diagnostica e metodi di salvaguardia e conservazione di documenti papiracei, pergamenacei e cartacei in uso nell'antichità classica.
Il suddetto Laboratorio, particolarmente utile per il mondo della scuola, si avvale della collaborazione scientifica dei Laboratori di Ricerca Scientifica dei Musei Vaticani, dell’Academy of Sciences di Washington, della Smithsonian Institution - National Museum of Natural History, Department of Botany Washington, DC. USA, Università degli Studi di Roma Sapienza ed altre istituzioni scientifiche nazionali ed internazionali. Il Centro di Archeologia Libraria e Biblotecaria, aperto gratuitamente al pubblico, ha ideato per i visitatori della sezione didattica di Villa Adriana un vero e proprio percorso alla scoperta dei libri e della scrittura nel mondo romano, di cui l'antica Tibur è parte integrante. Il percorso si articola in 9 itinerari, ognuno dei quali rappresenta uno strumento indispensabile per conoscere aspetti caratteristici della cultura libraria antica. Lo studio del libro manoscritto è, del resto, riservato a discipline specialistiche e il pericolo è che i cultori di queste discipline ne divengano gli unici custodi. L'alternativa è “divulgare” determinate conoscenze: il che significa continuare a riconoscere la necessità di una ricerca specialistica, ma come fase preparatoria per l'organizzazione dell'informazione per un pubblico più vasto; e significa altresì interpretare, chiarire e confrontare i diversi aspetti della civiltà libraria antica nella dimensione del nostro tempo. Oggetti relativi alla tematica trattata, sono esposti in vetrine e su appositi supporti e pedane, mentre pannelli corredati da foto guidano il visitatore nel percorso e consentono rapidi approfondimenti.
IL MUSEO DIDATTICO DEL LIBRO ANTICO - VILLA D'ESTE - www.fannius.it
Il Laboratorio Museo Didattico del Libro Antico di Villa d'Este - Tivoli, è una struttura aperta gratuitamente al pubblico, autorizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e dal Ministero della Pubblica Istruzione, fondato e diretto sin 1979 dal prof. Antonio Basile, figlio d' arte che attraverso le attività di laboratorio ha dato vita al centro integrativo scolastico più frequentato d'Italia. Il centro ha sede nei giardini di Villa d'Este, patrimonio dell'UNESCO, in due locali siti nel piazzale antistante la fontana dell'Ovato simbolo della città di Tivoli rappresentato dalla famosa statua della Sibilla Tiburtina divinità protettrice della città ed artefice dei leggendari libri "sibillini".Il museo, sede internazionale di seminari, conferenze ed attività didattiche, si occupa, in collaborazione di studiosi ed esperti, dello studio, conservazione, restauro e ricostruzione tecnico - scientifica di documenti librari antichi. L 'istituzione, singolare nella sua originalità conosciuta in tutto il mondo, ci guida in un viaggio attraverso la memoria, alla scoperta della storia, segreti e tecnologie del "mito librario" dell'antica Tibur, ricostruendo e trascrivendo nel laboratorio della Villa, oltre a documenti del territorio, testi librari antichi per conto di Musei ed Università italiane e straniere. Nella sede del Museo della Villa d 'Este inoltre, sono stati realizzati ed esposti al pubblico libri lintei; cartonnage, capsae, tabulae ceratae e dealbatae, pergamene e papiri miniati delle Chiese di Tivoli, strumenti e materiali per la scrittura, tavolozza dello scriba e del pittore, pigmenti e colle naturali, stylus, calamus. Sono esposte inoltre, stampe originali ed incunaboli di Tivoli, libri del XV secolo, acquarelli ed incisioni della Villa d 'Este e del territorio dal XV al XIX secolo. Inoltre il centro, con pubblicazioni, pannelli luminosi e didascalie riecheggia, attraverso le attività pratiche di laboratorio a docenti e discenti, la cultura libraria dei "sacri scritti" della Sibilla Tiburtina che annunciò al mondo la nascita di Cristo dei libri della biblioteca dell'Imperatore Adriano e del Tempio d'Ercole celebre per i testi aristotelici. Tra le attività di laboratorio è doveroso ricordare che con l'utilizzo di rari strumenti, materiali, torchi antichi ed incisioni vengono stampate e miniate su carta lavorata a mano, le famose fontane della Villa d'Este, recuperando così le tecniche di fabbricazione della carta tiburtina del 1477 "tenuis papyrus carta" e della nota stampa dell'audace tipografo Domenico Piolati del 1577.
Articolo scritto da Alessandro |