In una terra ricca di così tante occasioni come il Salento, certamente è difficile resistere alla tentazione di fare shopping. Specialità enogastronomiche, olio d’oliva e vino sono i prodotti che più fanno gola e che spesso vengono acquistati dai turisti per poter essere gustati anche dopo il rientro a casa.
L’artigianato viene valorizzato soprattutto dagli antichi gesti di artigiani e maestri d’arte che modellano materiali poveri come la carta, la pietra, il giunco e l’argilla, tramandandosi l’arte di generazione in generazione.
Inoltrandosi per le vie del centro storico di Lecce, capoluogo del Salento, si potranno osservare le numerose botteghe di cartapesta, e con un po’ di fortuna è possibile anche sorprendere gli artigiani all’opera, mentre il loro sapiente lavoro dà vita a pupi del presepe, santi, angeli, altre figure profane e persino oggetti d’uso.
La lavorazione della pietra leccese ha raggiunto altissimi standard qualitativi nel design e nell’arredamento. Numerosi atelier rivisitano l’antica arte degli scalpellini del barocco leccese oltre ai numerosi laboratori che si trovano a Lecce e nei numerosi centri del Salento. La pietra leccese viene oggi impiegata, dopo essere estratta dalle cave presenti nel Salento, per la fabbricazione di oggetti d’arredo di vario tipo, tra cui lampade, recipienti, sculture, e complementi d’arredo, ma anche pavimentazioni, scale e pozzi.
Oltre ad oggetti decorativi e sculture, il legno d’ulivo permette la realizzazione anche di contenitori e utensili per la cucina, nonché di arredi, grazie alle sue forme contorte e alla sua durissima consistenza.
Anche l’arte della terracotta oltre che nell’intera Puglia, trova nel Salento un importante referente.
Cutrofiano, Lucugnano, Ruffano e San Pietro in Lama restano i centri di produzione di maggiore raffinatezza e spessore, ma anche nel capoluogo del Salento (Lecce) si possono trovare alcune botteghe.
Servizi da tavola, recipienti caratteristici del Salento come vasi, pignate e capase, fischetti che assumono le forme più fantasiose, campanelle e pupi del presepe (lasciati grezzi oppure decorati a mano) costituiscono solo una parte dell’inventario di oggetti realizzati in terracotta che possono suggerire un’idea per un regalo oppure un souvenir del viaggio nel Salento.
Nel Salento anche l’arte del tessuto costituisce un’ attrattiva di tutto rispetto. A Maglie ad esempio vi è l’Associazione Punto Maglie. Questa ha rilanciato la lavorazione del merletto che un tempo rendeva famosa questa cittadina del Salento. Altre località condividono una buona produzione al telaio, tra queste vi è Surano, Uggiano la Chiesa, Tiggiano e Castrignano dei Greci.
Le sapienti e abili mani di moltissime donne salentine danno vita a servizi da corredo, completi e ricami per la biancheria, scialli, panni e tappeti.
L’artigianato, nel Salento, è anche famoso per la produzione di oggetti in ferro battuto (candelieri e testate di letti in ferro battuto sono conosciutissimi e apprezzati dovunque) e intrecci di giunco (le reti dei pescatori, cestini, stuoie e sporte).
Articolo scritto da Enrico
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