La cucina veneta tra sapori, leggende e piatti classici. Stampa
Mauro   
Venerdì 16 Ottobre 2009 10:01
La gastronomia veneta, come si conviene ad una regione storica dell’Italia settentrionale, è caratterizzata da antichi sapori mescolati a nuove tendenze dell’epoca moderna.
E’ in epoca Rinascimentale che dobbiamo collocare la nascita della cucina veneta moderna, caratterizzata da un utilizzo sapiente degli ingredienti, materie prime su tutti.

Ciò che ha segnato un passo importante nello sviluppo della cucina veneta è stato senza dubbio l’incessante espandersi verso altri luoghi e parti del mondo.
Il dominare della Serenissima ha consentito di far giungere a Venezia e nei territori veneti in generale, tutta una serie di prodotti che precedentemente non erano nemmeno conosciuti dalla popolazione.
L’esempio più famoso e probabilmente più importante riguarda l’introduzione delle spezie, quali il sale, il pepe, lo zafferano, ecc. tutti prodotti importati grazie al commercio marittimo dei galeoni, i quali affrontavano lunghi viaggi sugli oceani di tutto il Mondo. L’autenticità della cucina veneta, come gran parte delle cucine tipiche del resto d’Italia, non è dunque un processo formatosi ad un certo punto della storia e rimasto statico nel corso dei secoli. La cucina, così come le tradizioni popolari e folkloristiche, vengono continuamente plasmate e forgiate nel tempo, consentendo l’emergere di una nuova tradizione che fonda le sue basi sugli spostamenti delle merci attraverso mezzi fluviali prima e mezzi terrestri poi.
L’affascinante quanto leggendaria storia della cucina veneta non è però legata alla sola importazione delle spezie dalle Americhe e dalla Cina, ma è anche un perfetto incontro tra gli ingredienti definiti “poveri” e quelli riconosciuti invece come “ricchi”. Nella prima categoria sono da inserire i legumi, le verdure, la pasta e soprattutto il riso (che diventerà poi un elemento molto importante nella tradizione gastronomica del Veneto), mentre nella seconda categoria, quella degli alimenti “ricchi”, rientrano prodotti come la carne e il pesce.
L’importazione di prodotti non autoctoni, da parte di navigatori ed esploratori , e la commistione tra elementi “poveri ” e “ricchi”, sono due aspetti fondamentali che hanno consentito la formazione della cucina veneta che oggi tutti conosciamo.
I ristoranti veneti possono oggi sbizzarrirsi con la creazione di piatti assolutamente gustosi e basati sugli elementi tipici ereditati dalla storia.
I vari piatti a base di riso, come il famoso risotto al radicchio rosso di Treviso, o i vari piatti alla cui base viene ad esserci il fegato, sono non solo una delizia per il palato, ma testimoniano anche l’unione tra la necessità di consumare un pasto sufficientemente calorico con quella di deliziare l’aspetto più idilliaco del gusto.
Altra grande protagonista della cucina veneta è la polenta, alimento povero per antonomasia, spesso protagonista del cinema neoreolista della metà del secolo scorso, ma quanto mai indispensabile.
Allo stesso tempo il Veneto porta avanti una grande tradizione vitivinicola, risultando prima in Italia per la produzione di vino, tra i quali spiccano un elevato numero di produzioni DOC. Tra questi si possono citare i vini del Piave.
Tradizione dunque, ma anche eccellenza ed innovazione, quella necessaria per dare origine a prodotti di elevata qualità.

Articolo scritto da Mauro

 


Ricerca Hotel

Destinazione
Arrivo
calendario
Partenza
calendario

Compara i prezzi degli hotel
per trovare l'offerta più vantaggiosa.

Turismo.eu - Periodico sul turismo registrato al Tribunale di Latina. Registrazione numero 874 del 12/02/2007

PARTNER SITES: Turismo.me | Grandhotel.eu | Methane.eu | Associazioneindustriali.it | Ducati.eu | Interior Design | Architetti | Spesa a domicilio | www.gaianigo.it/paola

Hotel Italia | Hotel Francia | Hotel Spagna | Link
Sito realizzato da StellaInformatica con Joomla - Condizioni di utilizzo - Contatti / Contacts