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{jcomments off} Una delle piazze più famose del mondo e tra le principali mete turistiche d'Europa, Piazza San Marco a Venezia, ha offerto nella serata del 31 Luglio 2009 lo spettacolo di uno dei più grandi cantautori italiani, Paolo Conte, accompagnato in via eccezionale dall'Orchestra Sinfonica di Venezia.
L’evento si inserisce nell’ambito di Venezia Jazz Festival, il festival organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con la Regione del Veneto, la Città di Venezia e la Fondazione Teatro La Fenice, in programma dal 27 luglio al 2 agosto, che vede in scena i migliori artisti del panorama internazionale, ospitati nelle sedi più prestigiose della città e realizzato in collaborazione con Venezia Marketing & Eventi e con il sostegno di Fondazione Antonveneta ed Enel.
Tutto è pronto, Piazza San Marco cambia volto, un enorme palcoscenico fronteggia la Basilica e migliaia di spettatori attendono seduti l'inizio del concerto in questa notte stellata. Si spengono le luci dei monumenti storici, si spegne l'illuminazione dello svettante campanile di San Marco ed i riflettori stasera sono solo per Paolo Conte. Il cantautore piemontese, poeta moderno e musicista raffinato, apre il concerto accompagnato dalla sua band, grandi musicisti, tra cui Daniele di Gregorio (pianoforte, batteria, marimba), Jino Touche (contrabbasso, chitarra), Daniele dall'Omo (chitarra), Massimo Pitzianti (pianoforte, tastiera, fisarmonica, bandoneon, clarinetto, sax baritono), Claudio Chiara (basso–tastiera–fisarmonica-sax alto-sax tenore–sax baritono – flauto), Luca Velotti (sax soprano–sax tenore-sax contralto-sax baritono-clarinetto), Lucio Caliendo (oboe – fagotto - percussioni – tastiera) Piergiorgio Rosso (violino). Il primo brano "Il quadrato e il cerchio" è tratto dall'ultimo lavoro del maestro, l'album Psiche uscito a settembre dello scorso anno, poi una carrellata emozionante di grandi successi del passato "Sotto le stelle del Jazz", "Via con me", "Bartali", "Genova per noi", "Bella di giorno" e "Lo zio". La voce è quella di sempre, profonda e roca, ma decisa e vivace, dimostrando una grande forma. Non ci sono coriste, la voce è sempre e solo la sua, e gli applausi lo avvolgono come nuovo monumento immortale di San Marco. Dopo una breve e meritata pausa, sul palco sale l'Orchestra Sinfonica di Venezia, e la magia riprende dalle note di frenetiche di "Dancing" alla romantica "Chiamami adesso", dalla storica "Alle prese con una verde Milonga" a "Come Di", passando poi per successi come "Gioco d’azzardo", "Madeleine", "Molto lontano", "Gli impermeabili" e "Max". L'orchestra si fonde perfettamente con il suono della Band, in arrangiamenti spesso sorprendenti ed alcuni pregevoli assoli degli ottoni. Il pubblico entusiasta chiede a gran voce il bis che arriva con "Via con me", poi il maestro si concede al bordo del palco a firmare autografi ai numerosi ragazzi che lo circondano.
....le luci possono tornare ad illuminare Piazza San Marco ed i suoi monumenti...
Testi e foto dal nostro inviato AlexRed
Consulta il programma del Veneto Jazz Festival per conoscere le prossime date dei concerti di Agosto e Settembre.
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